Si è conclusa ieri la procedura per l’affidamento in concessione della programmazione e gestione del Teatro Comunale “Laura Betti” per il triennio 2025-2028. A risultare vincitore è stato il costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto da Fondazione Orchestra Lu-Pa e Fondazione Luciano Pavarotti.
La gara, avviata a maggio e svolta come procedura aperta sulla piattaforma telematica regionale SATER, ha adottato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando in particolare:
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la qualità della proposta culturale e artistica;
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l’adeguatezza del modello organizzativo per la gestione del teatro;
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elementi innovativi e migliorativi, comprese attività sperimentali;
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il possesso della certificazione di parità di genere prevista dal Codice delle pari opportunità.
L’affidamento segue il modello della “concessione di servizio”, che prevede l’assunzione, da parte del concessionario, del rischio operativo. Ciò significa che la sostenibilità economica della gestione dipenderà dall’utilizzo della struttura e dalla partecipazione del pubblico, con i relativi ricavi destinati al gestore. La durata contrattuale di tre anni consentirà di avviare e consolidare la nuova gestione, garantendo al contempo il recupero degli investimenti iniziali, inclusi eventuali acquisti di dotazioni tecniche.
La partecipazione di tre operatori di rilievo nazionale e internazionale conferma, secondo l’Amministrazione, sia la bontà dell’impostazione del bando, sia la rilevanza culturale e sociale del Teatro “Laura Betti” come polo di aggregazione e crescita culturale per Casalecchio e l’area metropolitana bolognese.
L’avvio anticipato della nuova gestione è previsto dal 1° settembre 2025, così da permettere al concessionario di organizzare per tempo la stagione teatrale 2025/2026.
“Siamo contenti dell’ottimo livello di partecipazione al bando – commenta il sindaco Matteo Ruggeri – e facciamo alla Fondazione Orchestra Lu-Pa e alla Fondazione Luciano Pavarotti i nostri migliori auguri di buon lavoro. Non è banale che una realtà di livello internazionale si interessi alla gestione del nostro teatro: Casalecchio ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nelle discipline artistiche legate alle infrastrutture culturali, a partire dal Laura Betti”.
L’assessore alla Cultura Andrea Gurioli, promotore della procedura aperta, sottolinea:
“Con tutta evidenza, la piazza casalecchiese era pronta ad aprirsi a un mercato più ampio. L’alto profilo di tutti i partecipanti lo dimostra. Ora possiamo ambire a dare al nostro teatro un respiro ancora più vasto. La nuova stagione? Presenteremo tutto a settembre, lasciando per ora un po’ di suspense”.

