Oltre settecento soldati “sacrificarono la loro vita per la nostra libertà”.
Dopo la guerra la madre del soldato caduto …. scrisse al Sindaco di Castiglione chiedendogli di portare un mazzo di fiori sulla tomba del figlio perché lei non avrebbe mai potuto farlo.
Venerdì 26 settembre, dopo oramai ottantuno anni da quegli eventi, in continuità con quanto fatto lo scorso anno vorremmo portare un fiore sulle tombe dei 502 soldati che riposano nel cimitero a loro dedicato.
Vorremmo che a compiere questo gesto fossero ancora una volta le ragazze ed i ragazzi delle scuole di questo territorio che oggi, in virtù di quel sacrificio di giovani vite, godono di una preziosa Libertà.
Chiediamo alle scuole di dare continuità nel sostenere e partecipare a questo progetto. Ci piacerebbe che i ragazzi fossero accompagnati, oltre che dagli insegnanti, da un loro nonno/a o altro parente che ha vissuto quella tragica stagione.
Una presenza che attesti ancora una volta la necessaria relazione tra generazioni e che confermi il ruolo sociale della memoria individuale al di là di quella collettiva.
Per dare continuità a questo gesto e trasmettere il messaggio alle famiglie di quelle vittime, l’associazione Terra Nostra ed il Sindacato Spi Cgil si impegnano a promuovere – sostenere un progetto per ricercare nei vari Paesi gli eredi ed inoltrare loro la foto della tomba con il fiore donato….
Un modo concreto per testimoniare che non abbiamo dimenticato quel sacrificio e siamo impegnati a trasmettere ai cittadini di domani queste memorie.
Cesare Calisti
Spi Cgil Lega Castiglione dei Pepoli

