In occasione della Giornata Mondiale del Cuore che ricorre lunedì 29 settembre l’associazione Piccoli Grandi Cuori da sempre al fianco delle persone con cardiopatie congenite inaugura l’iniziativa “CuoriCinema” per donare ai piccoli pazienti cardiopatici ricoverati in Ospedale un momento di svago. L’iniziativa nasce per volontà della famiglia di Alice Soli, la giovane ragazza di Massa Lombarda scomparsa prematuramente un anno fa a causa di un aggravio delle sue condizioni di salute. “Ad Alice – racconta Francesco, papà della ragazza – sarebbe piaciuto tantissimo avere a disposizione una sala cinema/televisione durante il ricovero, perché grazie allo schermo della tv e del tablet coltivava la sua voglia di vivere e fantasticava, assieme alla sua mamma, sui posti dove sarebbe andata una volta uscita dall’ospedale»”.
Grazie ad una donazione della famiglia Soli-Cenni, Piccoli Grandi Cuori ha allestito questo nuovo spazio presso la sala giochi del reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola a Bologna, al padiglione 23, dove i bambini e i ragazzi con cardiopatie congenite ricoverati – insieme ai genitori che li assistono – possono così assistere alla proiezione di film, di cartoni e di eventi sportivi. Il cinema è un’esperienza che generalmente si fa in famiglia, con gli amici: ricreare questo momento all’interno di un Ospedale dove i bambini sono ricoverati, e dove trascorrono una quotidianità diversa, significa riportare un pezzetto di vita “normale in reparto”. Un piccolo momento di svago, per loro, un’occasione preziosa per stare insieme, ridere, emozionarsi e non sentirsi “solo” pazienti.
“La diagnosi di cardiopatia congenita e il ricovero – spiega Paola Montanari, presidente dell’associazione – colpiscono l’intero nucleo familiare e spesso i genitori (soprattutto le mamme, dedite all’assistenza) vivono in reparto giorni e notti di apprensione. Ecco che vedere un film insieme a mamma o papà può aiutare questi bambini e ragazzi in modo semplice a ricostruire un pezzetto di quotidianità. Da sempre Piccoli Grandi Cuori si impegna per rendere più “lieve” il lungo percorso di cura delle persone con cardiopatie congenite, per una umanizzazione delle cure che passa anche attraverso progetti come questo, portando bellezza nei luoghi di cura, per aggiungere valore alla terapia medica e allo straordinario lavoro del personale medico sanitario. Perché ogni bambina e ogni bambino hanno diritto a ricevere le migliori cure, e hanno diritto anche a sognare e a volare con l’immaginazione”.
Sulla parete della sala giochi, accanto al televisore, l’associazione ha realizzato un elemento creativo con il disegno di una fatina e una frase che Alice aveva scelto per l’annuario scolastico dell’Istituto Paolini di Imola, dove si era diplomata poco prima della sua scomparsa: “Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti voluto essere”.
“Spero che questa fatina possa essere di aiuto per accendere l’entusiasmo e la voglia di combattere per chi è ricoverato in reparto” è stato il commento di papà Francesco che tanto ha desiderato l’avvio del progetto.
La sala cinema è stata inaugurata sabato 27 settembre, nella sala giochi del reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola a Bologna, al padiglione 23, alla presenza della famiglia di Alice, del personale medico sanitario della Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica, delle psicologhe dell’associazione e di Paola Montanari presidente Piccoli Grandi Cuori, insieme ai volontari.