“In occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della Povertà, istituita con la risoluzione A/47/721 del 31 marzo 1993 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si celebra il 17 ottobre, è urgente accendere i riflettori su una realtà spesso invisibile: quella dei pensionati, uomini e donne – afferma Gina Risi, Segretaria Generale FNP CISL Emilia Romagna.
La povertà in Italia non risparmia nessuno, nemmeno chi ha lavorato una vita intera. Sono migliaia i pensionati che, a causa di assegni previdenziali insufficienti, dell’aumento del costo della vita e della solitudine sociale, si trovano costretti a chiedere aiuto. Le file davanti alle mense solidali, ai centri di ascolto e ai servizi di prossimità raccontano una sofferenza silenziosa, che attraversa il Paese da Nord a Sud.
Anche in Emilia-Romagna, regione storicamente attenta al welfare, il fenomeno è in crescita. Le associazioni territoriali segnalano un aumento costante di richieste da parte di persone anziane, spesso sole, che non riescono a far fronte alle spese quotidiane. La povertà alimentare, abitativa e relazionale colpisce duramente chi ha meno strumenti per difendersi.
“La povertà tra gli anziani è una ferita aperta nel tessuto sociale del nostro territorio. Ogni giorno incontriamo pensionati che non riescono a pagare l’affitto, a comprare le medicine, a mettere in tavola un pasto dignitoso. Tra i più colpiti ci sono le donne pensionate, che spesso vivono sole e con assegni previdenziali insufficienti a garantire una vita dignitosa. Servono politiche strutturali, serve una nuova attenzione istituzionale, serve una comunità che non volti lo sguardo» – dichiara la Risi – Questa giornata ci interpella tutti: istituzioni, cittadini, organizzazioni sociali È tempo di rimettere al centro la dignità delle persone, di rafforzare le reti di solidarietà e di promuovere politiche concrete per contrastare l’impoverimento degli anziani. Perché la povertà non è solo mancanza di reddito: è esclusione, invisibilità, perdita di speranza. Un Paese giusto è quello che non lascia indietro nessuno. Nemmeno chi ha già dato tanto “.
La FNP CISL Emilia-Romagna è attiva sul territorio con sportelli di ascolto, consulenze gratuite su pensioni, fisco e sanità, e campagne di sensibilizzazione contro la solitudine e l’emarginazione. In collaborazione con enti locali e associazioni, promuove iniziative di prossimità, come la distribuzione di beni di prima necessità, il sostegno all’abitare e progetti di inclusione sociale per gli over 65. L’obiettivo è costruire una rete di protezione e dignità attorno a chi rischia di essere dimenticato.

