Zena, partiti i lavori al Ponte di Pizzocalvo

L’intervento, grazie al cofinanziamento dell’Ente Parchi, si concentrerà sulla rimozione dei detriti che negli anni si sono accumulati sotto le arcate della struttura lungo il torrente

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Sono partiti nei giorni scorsi i lavori preliminari per la messa in sicurezza idraulica del ponte stradale sul torrente Zena in località Pizzocalvo: un intervento atteso da tempo e reso necessario per ridurre il rischio di esondazioni in un’area particolarmente sensibile dal punto di vista idrogeologico.

L’intervento prevede la rimozione dei materiali depositati nel corso degli anni lungo le tre arcate del ponte, accumuli dovuti anche alle esondazioni che si sono verificate in occasione delle precedenti alluvioni che hanno colpito il territorio di San Lazzaro. Questi depositi hanno ridotto la capacità di deflusso del torrente, aumentando la vulnerabilità dell’area in caso di forti piogge.

I lavori, per un importo complessivo di 250mila eurosono stati resi possibili grazie al cofinanziamento di 125mila euro dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, nell’ambito di un accordo di collaborazione con i Comuni di San Lazzaro di Savena e Pianoro proprio per la riduzione del rischio idraulico nella valle dello Zena. L’intervento è potuto partire dopo un’importante operazione di rimozione del palo della linea elettrica che si trovava proprio all’interno dell’alveo del torrente. Dopo una lunga interlocuzione tra il Comune di San Lazzaro ed E-Distribuzione, è stato possibile ottenere lo spostamento del palo che fornisce elettricità alla zona di Pizzocalvo.

Siamo molto soddisfatti di poter dare il via a questo intervento tanto atteso – dichiara la Sindaca Marilena Pillati –. Si tratta di un’opera complessa, che il Comune ha cercato di attivare nel più breve tempo possibile, ma che ha richiesto un lungo lavoro tecnico e amministrativo, con passaggi di competenza e iter autorizzativi non semplici, oltre all’impegno per reperire le risorse necessarie. Ringrazio per questo l’Ente Parchi e la Regione Emilia-Romagna che hanno condiviso con noi l’urgenza e l’importanza di intervenire in quest’area. Proprio a distanza di un anno dall’alluvione del 19 ottobre del 2024, questo cantiere rappresenta un passo concreto nella strategia complessiva di riduzione del rischio idraulico lungo il torrente Zena. È anche una risposta alle sollecitazioni e alle preoccupazioni espresse dai cittadini e dai residenti di Pizzocalvo, che da tempo chiedevano interventi di manutenzione e di messa in sicurezza”.