San Lazzaro può diventare una comunità in cui nessuno si sente solo. Con questo spirito continua il nuovo processo partecipativo promosso dal Comune, un percorso aperto a tutte e a tutti, pensato per costruire insieme una città più connessa, solidale e capace di prendersi cura delle persone che la abitano.
Dopo i primi due incontri che si sono svolti in Sala di Città nelle scorse settimane dove ci si è concentrati sulla mappatura della dote sociale e solidale di San Lazzaro, giovedì 30 ottobre alle 20.30 al centro sociale “Annalena Tonelli”, in via Galletta 42, è in programma la prima di quattro serate pubbliche dedicate all’ascolto, al confronto e alla co-progettazione. L’obiettivo è mettere in relazione persone, gruppi informali, associazioni, imprese e istituzioni, raccogliendo idee e proposte di progetti concreti che possano migliorare la qualità della vita e rafforzare i legami sociali sul territorio.
Durante gli incontri saranno raccolte e discusse le proposte dei partecipanti, che verranno poi approfondite collettivamente per renderle più definite e sinergiche. Successivamente la comunità sarà chiamata a esprimersi attraverso una votazione online per scegliere i progetti da realizzare. Le idee più votate diventeranno realtà grazie a un budget complessivo di 20mila euro messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. Il percorso, realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, proseguirà con tre ulteriori appuntamenti: lunedì 3 novembre al Circolo ARCI San Lazzaro in via Bellaria 7, martedì 4 novembre al centro sociale “La Terrazza” in via del Colle 1 e lunedì 17 novembre alla Mediateca in via Caselle 22. Tutti gli incontri inizieranno alle 20.30, saranno a ingresso libero e vedranno la partecipazione anche della Giunta.
“Con questo percorso – dichiara Michele D’Alena, Assessore alla partecipazione – vogliamo dare spazio e voce alle tante persone che ogni giorno si impegnano per il bene comune, spesso in modo silenzioso e isolato. Il confronto diretto con il territorio è fondamentale, perché solo attraverso l’ascolto reciproco possono nascere idee capaci di rispondere davvero ai bisogni della comunità. Vogliamo offrire ai cittadini la possibilità concreta di vedere realizzate le proprie proposte, mettendo a disposizione risorse e strumenti per trasformarle in azioni concrete. Per questo invitiamo tutti a partecipare: ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza”.

