S. LAZZARO DI S. (BO): Stangata in arrivo

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Brutte sorprese per i cittadini di San Lazzaro, che sotto l’albero di Natale troveranno aumenti di costo della maggior parte dei servizi pubblici.

La vera sorpresa sono gli asili nido, fiore all’occhiello del comune, portati alla ribalta nazionale come modello da seguire.

La tariffa base, per chi ha ISEE fino a 5.000€ passa da 50 a 90€, un aumento dell’80%, crescono le tariffe di tutte le fasce reddituali, dal 27 al 40%, la tariffa massima passa da 300 a 370€.

Aumentano i costi dei servizi di welfare, +21% per i pasti a domicilio, +25% per l’assistenza domiciliare oltre le 50 ore mensili.

Crescono anche i servizi extrascolastici per chi non presenta la certificazione ISEE, dal 13 al 20%.

Dopo aver tolto, pochi mesi fa, la sosta gratuita per le auto ibride, adesso aumenta il costo, da 1,1 a 1,5 € all’ora, e la sosta brevissima (primi 20 minuti) passano da 10 a 50 centesimi.

Crescono, seppur nella misura dell 1-2,5% la refezione scolastica, l’affitto della Mediateca, la concessione di spazi pubblici.

Aumenta di 50 centesimi a notte anche la tassa di soggiorno, passando da 1 a 1,5€ a notte per le tariffe sotto i 50€ e da 2 a 2,5€ sopra i 50€ e nei bed and breakfast.

In un periodo così impegnativo, nel quale le famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese, l’amministrazione comunale dovrebbe andare incontro ai bisogni delle persone, non aggiungere tasse e aumentare le tariffe