Il Presepio di Wolfango, uno dei più affascinanti e importanti presepi italiani, composto da 200 statue in terracotta, sarà in mostra dal 5 dicembre e per tutto il periodo delle festività natalizie a Sasso Marconi, negli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno.
Primo di una serie di eventi programmati sul territorio metropolitano per il centenario della nascita di Wolfango (1926-2026), la mostra sarà l’occasione per celebrare un artista eclettico e raffinato, che all’attività scultorea e pittorica ha affiancato la grande passione per l’arte presepiale. L’allestimento offrirà a cittadini e visitatori la possibilità di ammirare una collezione iconica in un luogo ricco di storia e da sempre legato all’arte come Colle Ameno, che già nel 2023 aveva ospitato una mostra dedicata a Wolfango.
Il Presepio di Wolfango
Un “presepio vivente” composto da 200 statuine in terracotta policroma che l’artista iniziò a plasmare nel 1964, anno di nascita della figlia Alighiera. Wolfango continuò ad arricchire la sua creazione per 50 anni, accostando all’iconografia religiosa classica – dalla Sacra Famiglia ai Magi, dai pastori al bue e all’asinello – luoghi, simboli, oggetti e personaggi che intrecciano la storia civile ed ecclesiale di Bologna e dell’Italia alla dimensione intima e familiare dell’artista, tra tavole, focolari e l’immancabile sagoma di San Luca che si staglia nella neve. Una grande opera corale dedicata ai figli Alighiera e Davide, che rende omaggio alla tradizione e alla ritualità del Natale da parte di un “agnostico cui piace il Presepio”,
come amava definirsi Wolfango (“A sán un agnòstic, ma am piês al présêpi”).
La mostra a Colle Ameno
Il percorso espositivo, articolato nelle antiche stanze di Villa Davia, porterà i visitatori alla scoperta di un’opera unica nel suo genere, partendo dai bozzetti e dai disegni preparatori, cui è dedicato un intero ambiente. Accanto alla statuine tradizionali, nel suo Presepio Wolfango ha ritratto personaggi illustri accostati a semplici popolani e affiancato figure storiche a personaggi di fantasia, amici e familiari: rappresentando l’umanità nelle sue varie sfaccettature, il Presepio di Wolfango attraversa duemila anni di storia in un suggestivo connubio tra sacro e profano, realtà e fantasia.
Nata da un’idea di Marilena Lenzi e Alighiera Peretti Poggi, figlia di Wolfango, la mostra è realizzata con il supporto del Comune di Sasso Marconi, il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna, la collaborazione della Parrocchia S. Pietro e S. Lorenzo di Sasso Marconi e il sostegno economico di Emilbanca Credito Cooperativo e del Comitato Soci Emilbanca di Sasso Marconi-Marzabotto e Vergato. Si ringraziano Bologna Welcome ed eXtraBO.
Inaugurazione: venerdì 5 dicembre ore 17.30
Intervengono il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani, le curatrici della mostra, Marilena Lenzi e Alighiera Peretti Poggi, e il presidente del Comitato Soci Emilbanca Sasso Marconi Marzabotto, Valerio Bignami.
La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio 2026.
Orari di apertura: venerdì h 14.30-19.00; sabato, domenica e martedì 6 gennaio h 10-13.30 e 14.30
19.00 – Ingresso gratuito.
Informazioni: 051 6758409 (infoSASSO), www.borgodicolleameno.

