Nell’ambito delle iniziative per il
35° anniversario della Strage del Salvemini (6 dicembre 1990 – 6 dicembre 2025), è stata inaugurata
la prima piazza scolastica di Casalecchio di Reno, dedicata alle 12 vittime della Strage del Salvemini con il nome di “Piazza Ragazze e ragazzi del Salvemini 1990”.
La piazza, situata tra le vie Garibaldi, Mameli e Cavour, è frutto di un percorso partecipato di rigenerazione urbana svolto tra il 2017 e il 2019, che ha interessato l’area retrostante l’ex-poliambulatorio di via Garibaldi 17. L’intervento complessivo comprendeva la demolizione e ricostruzione del fabbricato privato dell’ex poliambulatorio e la riqualificazione degli spazi pubblici retrostanti, con l’obiettivo di destinarli a nuove funzioni a servizio del quartiere.
Nel corso di svariati incontri pubblici cittadini, amministratori pubblici, le scuole Marconi, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e altri stakeholders hanno individuato gli elementi principali che questo nuovo spazio pubblico doveva cogliere, suggestioni che sono state poi inserite all’interno di un concorso attraverso il quale il Comune, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna e una giuria popolare con 35 partecipanti tra cittadini e cittadine, ha selezionato la migliore proposta progettuale tra le 19 candidate.
Il progetto vincitore è stato quello presentato dagli ingegneri Giacomo Rubin e Tommaso Grassi e dagli architetti Gabriele Cavoto e Sara Malagoli, che ha portato alla realizzazione di una “piazza scolastica”, ovvero un luogo che con la pedonalizzazione di via Mameli e la connessione con l’ingresso delle scuole Marconi, si propone come spazio pubblico interconnesso, aperto e contaminato in una zona nevralgica della città.
La nuova piazza è dotata di un’area giochi permeabile, uno spazio dedicato all’attività sportiva e un teatro all’aperto con gradinata che sfrutta l’inclinazione della rampa di accesso ai parcheggi sotterranei. Una “linea” di pali bianchi di altezza variabile distingue in modo visibile, senza separarle come un confine, la viabilità e gli stalli di sosta lungo via Cavour dalla nuova area.
Il taglio del nastro ha visto gli interventi del sindaco Matteo Ruggeri, del progettista Giacomo Rubin, di Roberto Alutto e Gianni Devani per l’associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990, della consigliera regionale Simona Lembi, studentessa del Salvemini nel 1990, e la Vice Capo di Gabinetto della Prefettura di Bologna Daniela Piedimonte.
All’inaugurazione hanno partecipato anche le scuole del territorio con interventi musicali e letture: per l’IC Centro, la classe 3^ E della scuola secondaria di I grado “G. Marconi”, accompagnata dalla professoressa Scopelliti, ha letto alcune poesie, mentre la classe 3^ C-A, coordinata dalla professoressa Ammendola, ha eseguito i brani Who by life di Leonard Cohen e Mad world dei Tears for fears. Anche una delegazione del Liceo “Leonardo da Vinci”, accompagnata dalla professoressa Vecchione, ha letto un testo, mentre il Coro dell’ITCS “G. Salvemini”, diretto dalla maestra Angela Troilo, ha eseguito i brani Pastime with Good Company, composto da Enrico VIII, e Sisi ni moja, in lingua swahili.
Il programma delle iniziative dedicate alla Strage del Salvemini continua domani,
sabato 6 dicembre, con la commemorazione ufficiale che avrà inizio con l’incontro
“Tracciare Memorie, Costruire Futuro” nell’aula magna dell’ITCS Salvemini e terminerà alla Casa della Solidarietà.
Il programma completo è disponibile
sul sito del Comune di Casalecchio di Reno e sul portale dedicato
www.salvemini6dicembre1990.it assieme ai materiali di approfondimento sulla Strage del 1990.