HERA: A Sasso Marconi dal 1° gennaio 2026 arriva la Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP)

Due incontri pubblici giovedì 11 dicembre e lunedì 15 dicembre per illustrare le novità

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Si allarga la platea delle amministrazioni che superano la TARI e passano alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP) grazie alla quale la bolletta tiene conto della quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente conferito dagli utenti. Dal primo gennaio 2026 la TCP sarà attiva anche a Sasso Marconi. L’introduzione della TCP ha come obiettivo principale quello di migliorare ancora la raccolta differenziata. Separando bene i rifiuti, infatti, resta poco da gettare nell’indifferenziato e questo permette sia il recupero di quantità sempre maggiori di organico, carta, plastica e vetro e sia di non aumentare il costo in bolletta. Il passaggio alla TCP rientra nelle strategie individuate dal Piano regionale dei rifiuti per aumentare la raccolta differenziata.

 

Tutte le informazioni sulla TCP arriveranno nelle buchette degli utenti domestici e non domestici di Sasso Marconi. Per diffondere nel modo più capillare possibile le informazioni sul passaggio alla TCP, sono in programma due incontri pubblici: uno dedicato agli utenti non domestici, giovedì 11 dicembre alle 19 nella Sala Comunale R. Giorgi (via del Mercato 13); uno dedicato agli utenti domestici, lunedì 15 dicembre alle 20.30 al Teatro Comunale (piazza dei Martiri della Liberazione 5).

 

Come funziona la Tariffa Corrispettiva Puntuale

La TCP sarà fatturata direttamente da Hera. L’importo della TCP per le utenze domestiche è calcolato in base alla superficie dell’immobile, al numero degli occupanti e sulla quantità prestabilita di rifiuti indifferenziabili conferibili ogni anno; per le utenze non domestiche è calcolato in base alla superficie dell’immobile, alla categoria di attività svolta e sulla quantità prestabilita di rifiuti indifferenziabili conferibili ogni anno. Sarà applicato un ulteriore costo – quota variabile aggiuntiva – a tutte le utenze che supereranno la quantità prestabilita di rifiuti indifferenziabili conferibili ogni anno. Pertanto, se nell’arco dell’anno si effettua un numero di conferimenti di rifiuto indifferenziato superiore a quelli prestabiliti, questi saranno addebitati nella bolletta di conguaglio dell’anno successivo. Le tariffe applicate e il regolamento TCP saranno stabiliti dall’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi idrici e Rifiuti (Atersir) entro il primo semestre 2026 e si potranno consultare nell’area “Assistenza” del sito del Gruppo Hera (www.gruppohera.it) selezionando il proprio Comune.

 

Le modalità di raccolta dei rifiuti rimangono invariate. L’unico rifiuto sul quale viene calcolata la TCP è quello indifferenziato, che viene calcolato considerando l’intero volume conferito al servizio. Per risparmiare, quindi, è meglio esporre il contenitore dell’indifferenziato solo quando è pieno. Ogni volta che si espone il bidoncino dell’indifferenziato, viene registrato da Hera un conferimento.

 

I conferimenti minimi annui previsti nella nuova bolletta

Il numero dei conferimenti minimi previsti nella nuova bolletta, per le famiglie, dipende dal numero di componenti del nucleo e cresce progressivamente all’aumentare dei componenti del nucleo familiare stesso. Sono state individuate sei fasce da un solo componente fino a 6 componenti e oltre.

 

Per gli utenti domestici, per quanto riguarda i conferimenti minimi di indifferenziato, ovvero il numero di volte in cui si espone il bidoncino da 30 litri, si va da un minimo consentito di 26 volte l’anno per i nuclei composti da una sola persona (che possono quindi gettare l’indifferenziato in media ogni 14 giorni a un massimo di 52 conferimenti riservato alle famiglie composte da 6 persone in su (significa esporre il bidoncino in ogni settimana. Una famiglia composta da 4 persone avrà un minimo consentito di 47 volte, in media ogni 7/8 giorni.

 

Per quanto riguarda le imprese, il numero di conferimenti minimi annui è 24, uguale per tutte le utenze non domestiche indipendentemente dal volume del contenitore in dotazione. Quindi la tariffa delle utenze non domestiche terrà conto del volume totale dei contenitori assegnati.

 

Nella prima bolletta, che arriverà durante l’estate, saranno indicati i conferimenti effettuati tra gennaio e giugno 2026. Da giugno 2026, le informazioni sul numero dei conferimenti effettuati saranno disponibili anche sulla app MyHera.

 

 

Domande e risposte

Nella lettera che arriverà ai cittadini e alle imprese si trovano anche alcune domande frequenti con le relative risposte. Tra le richieste più sentite dai cittadini c’è quella relativa a chi deve conferire pannolini e pannoloni, che vanno nell’indifferenziato: per tutelare queste famiglie, a Sasso Marconi verranno messi a disposizione degli svuotamenti ulteriori rispetto a quelli prestabiliti.

 

Un’altra delle domande più frequenti riguarda le imprese e la detrazione dell’IVA. Una delle conseguenze positive del passaggio alla TCP riguarda proprio questo argomento: essendo la TCP il corrispettivo per un servizio ricevuto, e non più un tributo, il pagamento avverrà a fronte del ricevimento di una fattura e sarà possibile detrarre l’IVA del 10%.

 

Per chi deve ritirare le dotazioni

Hera ha già distribuito le dotazioni per accedere al servizio di raccolta, in ogni caso il numero verde 800.862.328 è a disposizione per valutare la correttezza delle proprie dotazioni.

Chi ancora non dispone del contenitore, deve ritirarlo al più presto per poter usufruire dei servizi ambientali ed evitare l’applicazione di una penale nella bolletta. Le dotazioni si possono ritirare allo Sportello Clienti Hera di Casalecchio di Reno (via Marconi 132), aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30, e il mercoledì anche dalle 13.30 alle 17; all’Ecosportello presso il Municipio di Sasso Marconi (Piazza Martiri della Liberazione 6), aperto il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì e il sabato dalle 8.30 alle 12.30; all’Ecosportello presso il Centro Sociale Borgonuovo (via Cartiera 8), aperto il giovedì dalle 15 alle 18.

 

Numeri utili

Hera ha attivato un numero verde dedicato alla TCP: 800.862.328, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. A disposizione anche una casella email (clienti.tcp@gruppohera.it) e il fax 0542 368165.