È andato a Lorenzo Fortunato, campione di ciclismo originario di Castel de’ Britti, il Lazzarino d’Oro 2025, il prestigioso riconoscimento attribuito ogni anno ai cittadini che hanno portato lustro alla comunità di San Lazzaro in ambito sportivo, sociale e culturale. Lorenzo ha ritirato il premio questa mattina, sabato 6 dicembre, durante una affollata e partecipata cerimonia che si è svolta al Centro Sociale “Fiorenzo Malpensa” di via Jussi 33 e alla quale era presente l’Assessore allo sport Luca Melega, oltre al Presidente del Centro Sociale e della Commissione Lazzarino, Rosario Paladino.
“Sono molto felice di aver ricevuto un riconoscimento così importante – ha dichiarato Lorenzo Fortunato durante la premiazione – Per me questa è una giornata davvero indimenticabile. Ci tenevo veramente tanto perché sono nella mia città, dove nato e cresciuto e dove ho fatto le prime pedalate per entrare nel mondo del ciclismo. Per questo ringrazio davvero tutti quelli che hanno pensato a me per questo premio che adesso spero di onorare al meglio”.
“Lorenzo ha saputo portare il nome della nostra città sulle strade del Giro d’Italia, distinguendosi per talento, dedizione e senso di responsabilità – ha aggiunto l’Assessore allo sport Luca Melega – Il suo gesto di condividere il traguardo di una tappa con un compagno di squadra ha fatto il giro del mondo, mostrando cosa significhi davvero vivere lo sport come spazio di rispetto e collaborazione. È un esempio per i giovani e un orgoglio per San Lazzaro”. “Abbiamo voluto premiare non solo l’atleta, capace di conquistare la prestigiosa maglia azzurra riservata al miglior scalatore del Giro, ma anche la persona – ha detto il Presidente del Malpensa, Rosario Paladino – Lorenzo, con il suo comportamento esemplare e la sua capacità di fare squadra, ha rappresentato al meglio i valori che questo riconoscimento intende promuovere da oltre vent’anni”.
La consegna del Lazzarino d’oro, giunto quest’anno alla 21esima edizione, è stata effettuata dal Comandante della Polizia Locale, Roberto Manara, che lo scorso anno lo aveva ritirato a nome di tutti i volontari della Protezione civile impegnati nei giorni difficili delle alluvioni che hanno colpito San Lazzaro nel 2024.

