È stato approvato ieri nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale dell’anno, il Bilancio di Previsione del Comune di Valsamoggia. Un bilancio nella cui formazione l’Amministrazione – all’interno di un contesto economico difficile in cui dal livello centrale si chiede sempre più alle realtà locali e le famiglie che da anni stanno subendo un’inflazione pesante stimata dall’ISTAT complessivamente in circa il 20% che ha fatto aumentare di molto il costo della vita – conferma la volontà di mantenere la qualità dei servizi e aumenta l’impegno verso il territorio garantendo al contempo un contesto di equità sociale e progressività della contribuzione da parte dei cittadini. Un bilancio la cui approvazione entro l’anno in corso consente inoltre all’Amministrazione di essere pienamente operativa già da gennaio.
Spiega la Sindaca di Valsamoggia Milena Zanna: “Continua anche quest’anno il trend degli ultimi anni che vede il Governo chiedere sempre di più alle amministrazioni locali non solo in modo diretto attraverso, per esempio, un maggiore concorso alla spending review e accantonamenti alla riduzione della spesa corrente. Richieste che, sul 2026, si traducono in minori risorse per oltre 250mila euro e anche quest’anno la Legge di Bilancio, al momento ancora in fase di approvazione, non contiene misure a favore degli enti locali. Un contesto che rende sempre più complicata la gestione dei territori e che lascia in capo ai Sindaci tutta la preoccupazione per la tutela di famiglie e persone fragili. A Valsamoggia, territorio di oltre 32mila abitanti in crescita costante e circa 14mila famiglie, abbiamo fatto una scelta precisa che è quella di stare vicini alle persone, a partire da chi ne ha più bisogno. Per questo motivo il bilancio 2026 non vedrà aumentare le tasse ma solo l’unificazione delle prime due aliquote Irpef come richiesto da una legge dello Stato”.
Minori risorse a disposizione degli enti locali, dunque, che si associano a maggiori spese di gestione della macchina comunale, per circa 500mila euro, dovute principalmente agli effetti a cascata dell’inflazione degli ultimi anni che si riflettono anche nei rinnovi contrattuali del personale dipendente diretto e negli impatti sui contratti di servizio dei rinnovi contrattuali delle cooperative cui sono delegati i servizi scolastici e i servizi sociali (questi ultimi per il tramite dell’Unione dei Comuni e ASC Insieme).
Presenta i numeri Andrea Zanardi, Assessore al Bilancio del Comune di Valsamoggia: “Per quanto riguarda le entrate tributarie l’unico intervento, nel rispetto di una legge dello Stato, è costituito dell’unificazione delle prime due aliquote dell’addizionale IRPEF che porta anche Valsamoggia ai tre scaglioni previsti per l’Irpef, con impatti sui contribuenti che vedranno un incremento massimo di 1,5 euro all’anno confermando comunque il Comune come uno di quelli a prelievo Irpef più basso della Città metropolitana. Sul lato delle entrate extra-tributarie, confermando il sostegno alle famiglie più in difficoltà, si è invece proceduto a una riforma delle tariffe dei servizi scolastici improntata a una alta progressività sulla base delle certificazioni ISEE. Ricordo anche che grazie all’incremento dei posti nido il Comune garantisce l’accesso al servizio sostanzialmente a tutti i richiedenti e che grazie al contributo regionale il servizio è gratuito fino a 40.000 euro di ISEE, mentre per le restanti famiglie i contributi statali consentono una riduzione di 140 euro al mese”.
I numeri del bilancio di previsione 2026 sono importanti. Per il triennio 2026-2028 si prevedono investimenti in conto capitale per circa 15mln di euro mentre la spesa corrente ammonta a oltre 33mln di euro annui, indice di erogazione di tanti servizi: tolta la gestione della macchina comunale, la voce principale di questi capitoli è infatti quella in politiche sociali e famiglia pari a quasi 7,4mln di euro, equivalente al 17% della spesa complessiva. Conferma poi l’obiettivo di rimanere vicini alle famiglie il capitolo istruzione che, con quasi 6,7mln di euro, che corrisponde a una percentuale di spesa a favore delle famiglie e dei fragili oltre il 34% delle uscite complessive del Comune. Sullo sviluppo e tutela del territorio e degli immobili comunali l’investimento passa dal milione e mezzo dello scorso anno al milione e 800mila di quest’anno con un aumento di oltre 300mila euro in più per le spese correnti equivalente quasi al 15% della spesa complessiva.
Nel dettaglio degli investimenti descritti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche, dopo aver finanziato importanti opere nel 2025, come la ristrutturazione e il consolidamento di Palazzo Garagnani, nel 2026-2028 trovano finanziamento opere per un investimento complessivo stimato in oltre 11 milioni di euro, tra cui, per citare i più rilevanti, i lavori di ristrutturazione interna ed esterna della Rocca dei Bentivoglio (di cui nel 2025 è stato approvato il progetto), la ristrutturazione dei Cimiteri Comunali (gli ampliamenti sono già in corso di esecuzione) la realizzazione della nuova scuola d’infanzia di Savigno, e il proseguimento del programma di manutenzioni straordinarie delle strade. Con l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale in tratti di viabilità che nei mesi si sono rivelati particolarmente pericolosi soprattutto a causa dell’elevata velocità, l’Amministrazione ha inoltre investito e investirà in sistemi elettronici, automatici e non automatici, che consentiranno alla Polizia Locale di intensificare i controlli al fine di prevenire incidenti stradali nel territorio.

