Adesivi omofobi e razzisti comparsi a San Lazzaro: il Comune presenta una denuncia

Gli stickers, che richiamano lo stile di un fumetto, sono stati ritrovati nell’area del Parco della Resistenza e all’ARCI San Lazzaro.

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Una denuncia contro ignoti per istigazione all’odio: è quella che l’Amministrazione comunale di San Lazzaro si appresta a presentare alla Polizia Locale dopo il ritrovamento, in diversi luoghi del territorio, di alcuni adesivi dal contenuto omofobo e di incitamento all’odio razziale. I primi episodi erano stati segnalati già nelle scorse settimane nell’area del Parco della Resistenza. Successivamente adesivi con lo stesso messaggio, graficamente molto simili e riconducibili a una medesima matrice (caratterizzati da uno stile che richiama quello di un fumetto e che erano comparsi anche davanti alla sede di Plus a Bologna) sono stati rinvenuti all’interno dei bagni dell’ARCI San Lazzaro. Per questo l’Amministrazione comunale ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti, affinché sia fatta piena luce sui responsabili.

“Si tratta di atti gravi e inaccettabili, che colpiscono non solo i singoli luoghi della nostra città ma l’intera comunità, tentando di diffondere messaggi di discriminazione e odio che nulla hanno a che fare con i valori di San Lazzaro – dichiara l’Assessore alla Cultura, Pace e Diritti, Juri Guidi –. Il nostro Comune è e resta un territorio che difende la dignità, la libertà e i diritti di tutte e tutti. Il contrasto all’OmoLesboBiTransfobia e al razzismo non è uno slogan, ma un impegno quotidiano che portiamo avanti con politiche concrete, a partire dal valore simbolico e reale della Casa Lucy Salani, luogo di accoglienza, memoria e diritti. Chi semina odio troverà sempre una comunità capace di rispondere con inclusione, responsabilità e impegno civile. A San Lazzaro non c’è spazio per qualsiasi tipo di discriminazione”.