| L’Assessorato all’Ambiente – Ufficio Diritti Animali del Comune di Casalecchio di Reno promuove una serie di appuntamenti dal 1° aprile per sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche di convivenza urbana armoniosa e consapevole e sulla lotta alla zanzara.
Gli appuntamenti vedranno la partecipazione di Barbara Negroni, assessora alla Transizione ecologica, Infrastrutture verdi e Qualità urbana. Oltre alle pratiche di contrasto alla zanzara, si discuterà del rispetto dei regolamenti comunali in materia di divieto di alimentazione dei volatili e di obbligo di raccolta delle deiezioni canine.
La campagna di sensibilizzazione prevede 4 incontri distribuiti sul territorio per permettere di partecipare ed informarsi alla maggior parte dei cittadini:
Mercoledì 1 aprile 2026 – Ore 9.00
Mercato Toti (via Porrettana, 360)
Mercoledì 8 aprile 2026 – Ore 17.00
Sala Consiglio (via dei Mille, 9)
Venerdì 10 aprile 2026 – Ore 17.00
Centro Sociale Ceretolo (via Monte Sole, 2)
Domenica 19 aprile 2026 – Ore 10.00
Piazza Zampieri (Croce di Casalecchio)
Si ricorda, inoltre, che ripartono le azioni di prevenzione per la tutela della salute pubblica e la cura del territorio. Dal 1° aprile al 31 ottobre 2026 tornano in vigore le disposizioni per contrastare la proliferazione della zanzara tigre e comune.
Il Comune di Casalecchio di Reno garantisce sei cicli di trattamenti larvicidi su circa 9.000 caditoie pubbliche, effettuati da personale specializzato riconoscibile dalla pettorina Servizi per la lotta alla zanzara. Tuttavia, l’azione pubblica non è sufficiente senza l’impegno dei privati.
“La lotta alle zanzare è una sfida che si vince insieme“, spiega l’Amministrazione. “I trattamenti contro gli esemplari adulti in questa fase sono inutili e dannosi per le api. La vera differenza la fanno i piccoli gesti quotidiani nelle nostre proprietà private“.
L’Amministrazione Comunale consiglia di eliminare ristagni d’acqua nei cortili; svuotare settimanalmente i bidoni d’irrigazione o chiuderli ermeticamente; trattare i tombini privati ogni 30 giorni con prodotti larvicidi specifici.
Per dimostrare l’avvenuto trattamento in caso di controlli, i cittadini dovranno esibire la ricevuta di acquisto del prodotto larvicida o il contratto con una ditta di disinfestazione (da conservare fino al 30 aprile dell’anno successivo). Per chi viola l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.
Si ricorda inoltre che per eseguire trattamenti adulticidi privati è obbligatoria una comunicazione con almeno 5 giorni di anticipo al Comune e all’AUSL di Bologna.
Per segnalazioni rivolgersi direttamente agli uffici comunali per il mancato rispetto delle misure previste.
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