La Delibera n. 38/2026/PRSP della Corte dei Conti, un documento di 61 pagine sui bilanci
comunali, ha evidenziato una serie di criticità strutturali che il gruppo di minoranza (Fabiana Ciampi, Angelo Stefanini, Gianluca Stefanini e Stefano Monciatta) aveva già segnalato negli ultimi tre anni attraverso interrogazioni e interventi in Consiglio Comunale.
La Corte ha evidenziato diversi aspetti problematici nella disastrosa gestione finanziaria: – La capacità di riscossione dei crediti (residui attivi) si attesta al 38-41%,
una percentuale che compromette la stabilità futura e la qualità dei servizi – Ritardi sistematici nei pagamenti ai fornitori – Approvazione del rendiconto oltre i termini previsti dalla normativa – Residui attivi che hanno raggiunto la cifra di 1.900.000 euro.
Particolare attenzione è stata posta dalla Corte sui premi di produttività erogati ai responsabili, nonostante i ritardi nei pagamenti che hanno comportato pesanti accantonamenti di garanzia. La Corte ha definito questo pagamento non conforme alla normativa, richiedendo il recupero di almeno il 30% delle somme erogate e trasmettendo gli atti alla Procura Contabile.
«Per quanto riguarda questa triste vicenda, vorremmo ricordare che l’incompetenza e la superficialità della giunta sono evidenti e a questo punto dovrebbero assumersene tutta la responsabilità anche quella economica» – fa eco la minoranza. «Già tre anni fa presentammo un’interrogazione specifica sui residui attivi di 1.900.000 euro», – ricorda la capolista Ciampi. La risposta dell’Amministrazione fu che si trattava di una scelta politica legata all’emergenza Covid. «Avevamo sottolineato come questa situazione, unita alle carenze di organico nel servizio economico-finanziario, avrebbe comportato difficoltà alla tenuta del nostro bilancio». Per questo non si potevano assegnare ‘obiettivi di scopo’ irrealizzabili anche alla luce delle carenze di organico che da alcuni anni si verificavano costantemente nel servizio economico finanziario e tributario.
Il gruppo di minoranza ha costantemente evidenziato in Consiglio Comunale le difficoltà nella riscossione di imposte e tasse, sollecitando maggiori stanziamenti per
il recupero crediti e il potenziamento del personale del servizio economico-finanziario.
«Assistiamo a una gestione amministrativa che privilegia l’apparenza e il consenso immediato rispetto alla sostanza e alla responsabilità verso le generazioni future», commenta duramente la minoranza. «Mentre sui social network si moltiplicano gli annunci e le inaugurazioni, i conti pubblici versano in condizioni critiche. È una politica miope che antepone la ricerca del ‘like’ e dell’applauso facile alla costruzione di basi solide per lo sviluppo del territorio».
La minoranza prosegue: «Una gestione seria dell’amministrazione pubblica richiede scelte difficili e spesso impopolari, come il rigoroso recupero dei crediti o il controllo attento delle spese. Invece, si preferisce la strada del consenso immediato, rimandando i problemi e scaricando sui cittadini di domani il peso degli errori di oggi. Questa non è politica, ma demagogia che danneggia profondamente la comunità».
«La situazione descritta dalla Corte dei Conti conferma purtroppo le nostre preoccupazioni
espresse da anni», dichiara la minoranza. È necessario ora un piano di risanamento serio ed incisivo che garantisca: – Un efficace recupero dei crediti – Il rispetto dei tempi di pagamento verso i fornitori – Il rafforzamento dell’organico nei servizi finanziari – Maggiore attenzione nel proporre obiettivi al personale realmente raggiungibili.
«I cittadini di San Benedetto meritano una gestione amministrativa efficiente e trasparente con meno propaganda di facciata e più sostanza nella realtà amministrativa, fondamentale per il futuro della nostra comunità. Come gruppo di minoranza continueremo nel nostro ruolo di controllo e proposta, auspicando una collaborazione costruttiva per il superamento di tutte queste criticità», conclude Ciampi.
Gruppo di Minoranza Consiliare
Fabiana Ciampi (Capolista), Angelo Stefanini, Gianluca Stefanini, Stefano Monciatta

