Il 9 e il 10 maggio torna in Piazza Garibaldi, a Bazzano, Valsamoggia il Festival AUT AUT, cultura contro le mafie, dedicato quest’anno a Giulio Regeni nel decennale della sua uccisione e al diritto internazionale come strumento di tutela delle persone e dei popoli.
Nato 14 anni fa con l’obiettivo di valorizzare la cultura della legalità e dell’antimafia sociale attraverso la sensibilizzazione della cittadinanza, il Festival, nel corso degli anni ha portato all’attenzione di cittadini e scolaresche presenti agli incontri proposti, i temi più vari (dalle ecomafie alla speculazione edilizia, dalla mala finanza ai rapporti tra mafia e istituzioni fino al grande tema dei diritti umani e delle discriminazioni) per poi evolvere verso la promozione dei diritti, della giustizia sociale, della memoria storica, dell’educazione civica.
In questo 2026, che coincide con il decennale del sequestro, della tortura e dell’uccisione di Giulio Regeni in Egitto, paese più volte al centro di vicende legate ai diritti umani, il focus sarà sul diritto internazionale. Tra i momenti simbolici dell’edizione, nella serata di sabato 9 maggio – per volere dell’Amministrazione comunale di Valsamoggia –, l’intitolazione a Giulio Regeni, del CLICA, il Centro per la Legalità, l’Inclusione e la Cittadinanza Attiva, che è parte della Fondazione Rocca dei Bentivoglio. Un momento reso ancora più significativo dalla presenza in collegamento con la Piazza di Bazzano dei genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
Con un’attenzione particolare all’attualità internazionale, l’edizione 2026 toccherà il tema dei diritti umani nella loro connessione con la geopolitica attraverso tre talk dedicati all’Iran, alla rotta balcanica e alla questione israelo-palestinese tra presente e futuro. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in Piazza Garibaldi, a Bazzano, dove a partire dal tardo pomeriggio di sabato e per tutta la domenica si alterneranno momenti di riflessione e musica affidata a gruppi affermati e agli ensemble e alle band della locale scuola di musica G. Fiorini che proporranno repertori mirati.
“Quello di quest’anno – spiega Elio Rigillo, Direttore della Fondazione Rocca dei Bentivoglio, espressione culturale del Comune di Valsamoggia, nel presentare l’edizione 2026 di Aut Aut – sarà un Festival di piazza, perché mai come in questo momento è importante creare spazi di socialità che sostengano e riconoscano il valore del diritto e dei diritti. Lo dedichiamo a Giulio Regeni perché la sua storia non è solo una pagina dolorosa del passato ma un monito attualissimo su cosa accade quando il diritto internazionale viene calpestato e il silenzio prende il posto della verità. Il nostro Festival ha sempre messo al centro la partecipazione e i valori civici, e questa edizione lo fa con particolare intensità: due giornate in cui speriamo che ogni cittadino possa ritrovarsi parte di qualcosa di più grande, vissute tra talk geopolitici, testimonianze e musica dal vivo in cinque concerti che vedranno alternarsi The Drunk Butchers, Cisco, LeoBand, Coro Le Dinamiche, e Zambra Mora”.
“Il Festival AUT AUT– aggiunge Andrea Bertaccini, Assessore alla Cultura e alla Legalità del Comune di Valsamoggia – è uno degli appuntamenti più importanti del nostro calendario culturale, non solo per la qualità dei contenuti ma per quello che rappresenta: un momento in cui la comunità si ritrova per ragionare insieme su temi che spesso sembrano lontani e invece ci riguardano da vicino. Dedicare questa edizione a Giulio Regeni, nel decennale della sua uccisione, e intitolare a lui il nostro Centro Legalità, significa dire chiaramente che la memoria non è un esercizio retorico ma un atto politico. Valsamoggia vuole essere un territorio che non si volta dall’altra parte, che riconosce le ingiustizie e che investe nella cultura come strumento per combatterle”.
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Il Festival AUT AUT si inserisce nel quadro della Legge Regionale 18/2016 “Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabile” che accorpa diverse leggi precedenti tra cui la 3/11 nell’ambito della quale è nata, nel 2012, la prima edizione del festival.
Festival AUT AUT 2026 è organizzato dal Centro Legalità, Inclusione e Cittadinanza attiva di Valsamoggia, Fondazione Rocca dei Bentivoglio e Comune di Valsamoggia in collaborazione con Libera Bologna, Avviso Pubblico e Coop Alleanza 3.0. Sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, ha il contributo di Linea d’ombra, Adottando, Geopolis, ANPI sezioni di Valsamoggia, Università Primo Levi, Piccola Famiglia dell’Annunziata, Consulta Giovani Valsamoggia, Comunità Baha’i, Proloco Bazzano, BeerQuake.
Il CLICA – centro legalità, inclusione e cittadinanza attiva di Valsamoggia, un unicum nel panorama regionale, è stato inaugurato nel novembre 2018 per diffondere la cultura della legalità. Struttura la propria programmazione per effetto anche di un accordo di programma sottoscritto tra Comune di Valsamoggia e Regione Emilia Romagna ai sensi della L.R. 18/2016, che gli affida l’attività didattica per le scuole (laboratori su legalità e cittadinanza responsabile), la realizzazione dei Festival Aut/Aut, cultura contro le mafie e INfestiVAL (incontri con la cittadinanza per favorire inclusione e multiculturalità) e le attività formative per adulti sul tema della legalità in collaborazione con enti, associazioni per la diffusione della cultura della legalità, dell’inclusione e della cittadinanza responsabile. Il CLICA si rivolge a scuole, istituzioni, sindacati, associazioni di categoria; cittadini stranieri e associazioni interculturali; singoli cittadini interessati alle problematiche trattate.
– IL PROGRAMMA –
Sabato 9 maggio – Piazza Garibaldi, Bazzano, Valsamoggia (Bo)
- Ore 19:00 | concerto Drunk Butchers
- Ore 20:30 |
– Intitolazione del CLICA* a Giulio Regeni
(*) Centro per la Legalità, l’Inclusione e la Cittadinanza Attiva di Valsamoggia
– Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, in collegamento con Andrea Bertaccini, Assessore alla Cultura del Comune di Valsamoggia.
- Ore 21:00 | concerto Cisco
Domenica 10 maggio – Piazza Garibaldi, Bazzano, Valsamoggia (Bo)
- Ore 11:00 | talk
La Piazza del Mondo di Trieste e la rotta balcanica
– Gian Andrea Franchi, Attivista di Linea d’Ombra nella Piazza del Mondo
– Giorgia Garuti, Attivista di Adottando nella Piazza del Mondo
– Modera: Consulta Giovani Valsamoggia
- Ore 12:30 | concerto Leoband
- Ore 14:30 | talk
La questione iraniana spartiacque geopolitico.
– Hana Namdari – giornalista iraniana dissidente
– Alessandro Trabucco – Geopolis
– Ezzat Heirani – Bahá’i Valsamoggia
– Nader Ghazvinizader – Università Primo Levi
– Introduzione e moderazione: Alice Dalla – Geopolis
- Ore 16:30 | concerto Coro “Le Dinamiche”
- Ore 17:30 | talk
Israele e Palestina. Presente e futuro
– Alberto Bradanini – ex diplomatico, già ambasciatore d’Italia a Teheran e Pechino
– Tommaso Fontanesi – antropologo, collaboratore della rivista Limes
– Modera: Giovanni Paolo Tasini – Piccola Famiglia dell’Annunziata
- Ore 19:00 | concerto Zambra Mora
Durante la manifestazione: stand gastronomico a cura di Proloco Bazzano; stand di BeerQuake
NB: In caso di pioggia i talk si terranno alla Rocca dei Bentivoglio, in Sala dei Giganti.

