Domenica 17 maggio la prima esecuzione assoluta dell’oratorio creato ex novo
da otto giovani artisti nell’ambito del progetto PNRR AFAM .
Un viaggio musicale attraverso testi sacri, poesia e storia per rivendicare la forza dell’arte come strumento di riflessione sul presente
Bologna, 11 maggio 2026 – Dal vedismo antico agli haiku giapponesi del XVII secolo, da
Borges al processo a Giordano Bruno, fino alle visioni apocalittiche della liturgia cattolica:
è un viaggio attraverso le culture e i secoli quello che andrà in scena domenica 17
maggio, a partire dalle ore 17.00, nella Sala Bossi del Conservatorio di Musica G.B.
Martini di Bologna.
Protagonista della serata è Diapason Mundi, un oratorio per soli, coro, orchestra e voce
recitante creato ex novo da un gruppo di giovani e talentuosi compositori del
Conservatorio nell’ambito del progetto PNRR AFAM , che promuove la ricerca musicale e le connessioni artistiche tra Italia e Medio Oriente.
Opera firmata da Roberta Ciancio, Alessio Ercole, Andrea Mazzotti, Ruben Medici,
Luca Ricci, Pietro Rossi, Ferdinando Termini e Reuben Tozer-Loft, tutti artisti di età
compresa tra i 25 e i 35 anni – è un percorso che propone la musica come spazio di
dialogo e riflessione, capace di attraversare culture, epoche e immaginari diversi. Una
riflessione critica sulla realtà, che rivendica la forza della scrittura e della musica come
strumenti per immaginare un’esistenza umana diversa e rinnovata.
Il percorso musicale si apre sulla nascita dell’universo declinata secondo diverse
tradizioni, si sofferma sulla ciclicità della natura attraverso i grandi maestri dell’haiku
giapponese, tocca il punto più intimo con la poesia di Borges su Dio che ripensa alla
propria esperienza terrena, e attraversa la frattura violenta del processo a Giordano Bruno
per concludersi su uno scenario apocalittico che come uno specchio riflette le crisi e i
conflitti del nostro tempo.
Diapason Mundi rappresenta per il Conservatorio Martini e i suoi studenti un'opportunità rara: offrire a giovani compositori il confronto con una committenza reale all’interno di un percorso didattico, coniugando formazione e produzione artistica in modo che rispecchia pienamente la missione di un’istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale.
Un’esperienza che non è solo una prima esecuzione, ma l’avvio concreto del futuro
musicale e umano di una nuova generazione.
Diapason Mundi sarà preceduto dai saluti istituzionali e da interventi ed esecuzioni
musicali.
Al termine dell’oratorio è previsto un rinfresco.
La partecipazione è libera previa registrazione all’indirizzo: pnrr@ta.consbo.it
Il progetto si presenta come un laboratorio di sperimentazione avanzata, capace di connettere tradizione e innovazione e
di valorizzare le relazioni culturali tra Italia e Medio Oriente. Le attività sviluppate all’interno del progetto contribuiscono alla definizione di modelli innovativi di ricerca musicale nello spazio europeo e alla promozione della cooperazione
internazionale tra istituzioni accademiche.
Il Conservatorio Giovanni Battista Martini è un’istituzione di alta formazione musicale, fondata a Bologna nel 1804 e intitolata alla memoria di Giovanni Battista Martini.
PROGRAMMA
Domenica 17 maggio 2026
Sala Bossi del Conservatorio di Musica G.B. Martini
Ore 17:00 – Saluti istituzionali
Prof. Massimiliano Marzo – Presidente del Conservatorio G.B. Martini di Bologna
Prof. Aurelio Zarrelli – Direttore del Conservatorio G.B. Martini di Bologna
Prof.ssa Donatella Pieri – Coordinatrice Scientifica “Jerus-It-Arts” del Conservatorio
G.B. Martini di Bologna
Prof.ssa Cristina Landuzzi –Vice-Direttrice del Conservatorio G.B. Martini e
Responsabile dell’iniziativa “Diapason Mundi ”
L’Oratorio sarà preceduto da interventi ed esecuzioni musicali:
L’Organo Tamburini: Da “I Momenti Francescani”, Op. 140, n.1 “Fervore “ di M.E. Bossi-
Prof. Andrea Macinanti
PROLOGO per voce recitante e fortepiano: Musica di Gregorio Savini – Gabriele Duma,
recitazione – Antonio Piricone, fortepiano
DIAPASON MUNDI
Ideazione e testi scelti dal Prof. Paolo Quilichini
Musiche di: Roberta Ciancio, Alessio Ercole, Andrea Mazzotti, Ruben Medici, Luca
Ricci, Pietro Rossi, Ferdinando Termini e Reuben Tozer-Loft
Direttore: Marco Risi
Maestro del Coro: Riccardo Barbarisi
Solisti: Debora Govoni -Maurizio Leoni
Voce recitante: Gabriele Duma

