| Ogni 17 maggio il Comune di Casalecchio di Reno rinnova l’adesione alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia promossa dalla Rete RE.A.DY – la Rete italiana delle Regioni ed Enti Locali – confermando il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
La ricorrenza, istituita il 17 maggio 2004, ricorda la storica decisione del 17 maggio 1990 con cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse l’omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie mentali.
A oltre trent’anni da quella data, orientamento sessuale e identità di genere rappresentano ancora oggi tra le principali cause di discriminazione negli spazi pubblici, nei luoghi di lavoro e nelle relazioni sociali e familiari.
Il Comune di Casalecchio di Reno è parte attiva della Rete RE.A.DY, impegnata a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, e partecipa anche quest’anno alla campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dalla rete attraverso la diffusione di un manifesto dedicato e di contenuti social.
Per l’occasione, mercoledì 20 maggio 2026 sono in programma due appuntamenti rivolti alla cittadinanza, alle scuole e ai giovani del territorio.
La mattina, all’ITCS Salvemini, si terrà l’evento “Libertà di essere – Le carriere alias e l’antidiscriminazione”, dedicato ai temi dell’identità, del riconoscimento e dell’inclusione scolastica.
Apriranno l’incontro la dirigente scolastica Fausta Labidonisia e l’assessora alle Pari Opportunità Concetta Bevacqua, che illustrerà il Piano locale antidiscriminazioni del Comune di Casalecchio di Reno.
Interverrà Marco Alessandro Giusta, esperto sui temi delle identità e delle carriere alias, ovvero il profilo burocratico provvisorio adottato da scuole e università per consentire alle persone transgender o in transizione di utilizzare il proprio nome di elezione nei documenti interni, nei registri e negli strumenti scolastici previsti dal regolamento dell’istituto.
Sono inoltre previsti gli interventi di Alessandra Davide, referente dello sportello “Punto e basta” dell’Unione Reno Lavino Samoggia, servizio rivolto agli adolescenti per la prevenzione delle discriminazioni, e di Alan Piccagli, autore e protagonista del video “Deadname”, che porterà la propria testimonianza.
Nel corso della mattinata saranno presentati anche i lavori realizzati dalle studentesse e dagli studenti per il contest creativo “NO Labels– Immaginari possibili contro le discriminazioni” del progetto europeo “CITIES – Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies” che ha raccolto opere e contributi creativi dedicati ai temi dell’inclusione e del contrasto alle discriminazioni.
L’evento sarà accompagnato dalle esibizioni del Coro della Scuola e moderato dalla professoressa Alessandra Regina, referente per l’Istituto Salvemini della rete Ecco! (Educazione Comunicazione Cultura per le Pari Opportunità di Genere) della Città metropolitana di Bologna.
Nel pomeriggio, dalle ore 17.30 alla Casa della Solidarietà, si svolgerà l’evento finale del progetto CITIES aperto a tutti, con la premiazione delle vincitrici e dei vincitori del contest No labels.
Il contest ha visto il coinvolgimento di:
12 classi di cui 10 delle scuole secondarie di primo grado (4 della scuola “Guglielmo Marconi”, 3 della scuola “Galileo Galilei”, 3 della scuola “Lorena Moruzzi”) e 2 classi del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, una prima e una terza;
15 ragazze e ragazzi di gruppi informali (centro giovanile e servizio antidispersione);
26 studenti dell’Istituto superiore “Gaetano Salvemini”;
25 adulti di cui 5 educatrici/ori a gestione degli incontri e del progetto, 13 docenti referenti/contattati, 1 educatrice territoriale, 2 consigliere comunali, 1 assessore, 3 esperte (giuriste).
Con queste iniziative il Comune di Casalecchio di Reno rinnova il proprio impegno nella costruzione di una comunità più inclusiva, rispettosa delle differenze e capace di promuovere diritti, pari opportunità e libertà di essere. |