OZZANO E. (BO): 41a edizione della “Sagra della Badessa”. Un tuffo nel Medioevo tra rievocazioni storiche, cortei e spettacoli.

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Ozzano dell’Emilia fa un tuffo nel Medioevo il 30 e 31 maggio 2026 con la 41esima edizione della Sagra della Badessa, una delle rievocazioni storiche più longeve e identitarie del territorio. Nata nel 1985 e ispirata a un episodio legato al convento camaldolese di Settefonti, la Sagra è oggi un appuntamento che unisce storia, spettacolo e tradizione, trasformando la zona antistante il Municipio in un borgo medievale animato da cortei, antichi mestieri, giochi, rapaci, spettacoli di fuoco e momenti di divulgazione storica. Un evento organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune: una due giorni di eventi pensati per coinvolgere famiglie, appassionati di storia e visitatori di ogni età. Un palcoscenico medievale con giochi di bandiere, giocolieri e voli di rapaci  che accompagneranno i visitatori in un viaggio nel tempo.  La manifestazione si svolgerà davanti al Municipio e domenica 31 maggio – come ogni anno – un’ambientazione sarà ricreata anche nel Borgo di San Pietro. Per questa occasione una navetta gratuita accompagnerà i visitatori dal centro alla frazione.
Il sindaco di Ozzano dell’Emilia Luca Lelli e l’assessore alla Cultura Matteo Di Oto: “La Sagra della Badessa rappresenta per Ozzano dell’Emilia molto più di una rievocazione storica: è un rito collettivo, un patrimonio identitario che unisce generazioni. Partita da un’idea di Adriano Vason, ogni edizione è cresciuta creando un ponte tra passato e presente. Vedere il paese trasformarsi, animato da cortei e spettacoli significa riconoscere la forza di una tradizione che continua a rinnovarsi grazie al lavoro instancabile dei volontari, delle associazioni e di tutti coloro che credono nel valore culturale di questa manifestazione”.

“La Sagra della Badessa è il risultato di un impegno che dura tutto l’anno e  coinvolge decine di volontari, artigiani, gruppi storici, associazioni e cittadini che mettono a disposizione tempo, competenze e passione – spiega Federico Aurilia, presidente della Pro Loco di Ozzano –  Come associazione siamo orgogliosi di guidare questo grande lavoro collettivo che permette al nostro paese di vivere due giornate uniche, capaci di attrarre visitatori, famiglie e appassionati da molti comuni, non solo limitrofi. Ogni corteo, ogni spettacolo, ogni banco del mercato medievale è frutto di un lavoro condiviso che nasce dal desiderio di far vivere Ozzano, di raccontarne la storia e di offrire a tutti un’esperienza autentica, curata e accogliente. Ringrazio quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa nuova edizione e invito tutti a partecipare”.

PROGRAMMA UFFICIALE
SABATO 30 MAGGIO
• Ore 14.00 – Apertura Mostre: Mercato Medievale e Banchi degli Antichi Mestieri
• Ore 17.00 – Intervento di divulgazione storica “Come pascono le compagnie di ventura” a cura del saggista Jari Lanzoni
• Ore 18.30 – Spettacolo Rapaci (Arena Spettacoli)
• Ore 18.30 – Arrivo del Corteo Storico in S. Ambrogio e Benedizione con le Reliquie della Beata Lucia
• Ore 19.30 – Arrivo del Corteo Storico al Campo e Saluto delle Autorità
• Ore 20.00 – Inizio Spettacoli
• Ore 21.20 – Giochi del Palio dell’Oca
• Ore 21.50 – Spettacolo “Memorie Scolpite: I Quattro Alli della Badessa”
• Ore 22.35 – Chiusura della serata
DOMENICA 31 MAGGIO
• Ore 14.00 – Apertura Mostre:
o Mercato Medievale e Banchi Antichi Mestieri
o Animazioni libere dei gruppi lungo la sagra
• Ore 15.00 – Attività pomeridiane: giochi per bambini, armigeri, sbandieratori
• Ore 16.00 – Mercato Associazioni e Creativi (Associazione Creartisti)
• Ore 17.00 – Spettacolo Rapaci (Arena Spettacoli)
• Ore 18.00 – Intervento di divulgazione storica “La tecnica maledetta: la storia del colpo di Jarnac” a cura di Jari Lanzoni
• Ore 21.00 – Arrivo al Campo del Corteo Storico e inizio Spettacoli Serali
• Ore 21.30 – “Memorie Scolpite: I Quattro Alli della Badessa”
• Ore 22.15 – Premiazione del Palio dell’Oca e Ringraziamenti Finali
• Ore 22.30 – Chiusura Festa con fuochi artificiali

PROGRAMMA AL BORGO SAN PIETRO
• Ambientazione storica a cura della Compagnia dei Vai: didattica e vita da campo
• Torre aperta al pubblico a cura dell’Associazione Le Mura – Il Giardino del Borgo
• Dalle 11.00 – Musica dal vivo con arpa e violino
• Domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30, navetta gratuita ogni 30 minuti tra l’area della festa e il Borgo di San Pietro