Dopo la serata inaugurale, straordinaria per partecipazione e contenuti, LIBeRI torna a Villa Pallavicini con uno degli autori più intensi e riconoscibili della narrativa italiana contemporanea. Mercoledì 17 giugno, alle 21.00, nel Parco del Villaggio della Speranza, in via Marco Emilio Lepido 196 a Bologna, Daniele Mencarelli sarà protagonista della seconda serata della rassegna con il suo nuovo romanzo “Quattro presunti familiari” edito da Sellerio. L’autore dialogherà con Andrea Pezzini, ricercatore dell’Università di Berna.
Poeta e narratore, nato a Roma nel 1974, Mencarelli ha costruito negli anni un percorso letterario capace di attraversare con forza e delicatezza le grandi domande dell’esistenza: la fragilità, il bisogno di salvezza, la malattia, la famiglia, la memoria, la fede, il dolore e la possibilità di ricominciare. Dopo l’esordio narrativo con “La casa degli sguardi” e il successo di “Tutto chiede salvezza”, finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Strega Giovani, diventato anche una serie Netflix diretta da Francesco Bruni, Mencarelli ha proseguito il proprio cammino con “Sempre tornare”, “Fame d’aria”, “Brucia l’origine” e con la raccolta poetica “Degli amanti, non degli eroi”. “Quattro presunti familiari” segna il suo primo libro per Sellerio. Nel solco del tema scelto per l’edizione 2026 di LIBeRI, la speranza, l’incontro con Mencarelli sarà l’occasione per entrare in una letteratura che non evita le ferite dell’umano, ma le attraversa. Nei suoi libri la parola non è mai semplice racconto: diventa domanda, scavo, testimonianza. E spesso diventa anche apertura, perché proprio lì dove l’uomo sembra più esposto, fragile o smarrito, può riaccendersi la possibilità di un legame, di una cura, di una salvezza.
“La scrittura di Daniele Mencarelli – sottolinea Don Massimo Vacchetti, presidente della Fondazione Gesù Divino Operaio – ha una forza particolare: non si limita a raccontare la fragilità, ma la prende sul serio, la guarda in faccia e la trasforma in una domanda aperta a tutti. In questo senso la sua presenza dentro una rassegna dedicata alla speranza è particolarmente preziosa, perché ci ricorda che la speranza non nasce fuori dalla vita, ma dentro le sue prove, i suoi legami, le sue ferite e le sue ripartenze”.
La serata sarà preceduta, alle 19.30, dall’appuntamento con APeRILIBeRI. Ospite sarà Don Filippo Cappelli, che presenterà “La felicità del biker” edito da EDB: un incontro dedicato a una spiritualità capace di mettersi letteralmente in strada, tra libertà, ricerca, fraternità e desiderio di vita piena.
Come per tutti gli appuntamenti della rassegna, Villa Pallavicini aprirà al pubblico fin dalle 19.00, con lo stand gastronomico e il banco libri. Gli incontri si svolgeranno all’aperto; in caso di maltempo, l’appuntamento sarà ospitato nel Salone di Villa Pallavicini, fino a esaurimento posti.
LIBeRI, promossa dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Bologna, nell’ambito di Bologna Estate, è resa possibile grazie al contributo del Comune di Bologna, della Chiesa di Bologna e vede la preziosa collaborazione e il supporto di tanti partner che hanno scelto di sostenere questo appuntamento di incontro, cultura e speranza nel contesto di Villa Pallavicini: già confermati, a oggi, Banca di Bologna, Asterix, Gruppo Felsineo, Gruppo Morini, Petroniana Viaggi, Reno Group, ResArt e SCS Consulting.

