Oltre all’esperienza, Appenninica è per De Souza anche l’occasione di misurarsi con una competizione europea, come già fatto qualche giorno fa alla HERO Südtirol Dolomites, dove ha chiuso al venticinquesimo posto.
“Il risultato alla HERO non rispecchia il mio potenziale, ma sto cercando di ritrovare il ritmo gara ideale dopo un infortunio – racconta la brasiliana -. Arrivo ad Appenninica in buone condizioni, anche se l’infortunio ha interrotto la mia preparazione e il processo di recupero richiede molta pazienza, disciplina e capacità di adattamento. Il mio obiettivo sarà cercare la regolarità tappa dopo tappa, godermi l’esperienza e provare a lottare per il miglior risultato possibile in classifica generale. Vediamo dove mi porterà”.
I percorsi della Brasil Ride Bahia l’hanno vista già più volte protagonista. Grazie a due quarti posti (nel 2025 e 2024) e a un terzo posto (2023), Luiza De Souza è considerata una delle atlete brasiliane di MTB Marathon più promettenti. La scelta di gareggiare ad Appenninica nasce anche dal desiderio di misurarsi in contesti diversi e sfidanti.
“Questa sarà la mia prima volta alla Appenninica e sono davvero entusiasta. Mi aspetto una gara impegnativa, con percorsi tecnici, paesaggi incredibili e un’esperienza ben diversa dalle gare a cui partecipo di solito in Brasile. Vedo questa partecipazione anche come un’opportunità per crescere come atleta e per conoscere meglio la cultura della mountain bike in Italia”, spiega De Souza.
Se poi, nel corso della settimana, ci sarà la possibilità di giocarsi un risultato prestigioso, c’è da stare certi che Luiza De Souza darà fondo al suo talento per lasciare il segno.