Tra jazz e musica classica, tra Bologna e la Valle del Lavino: Succede solo a Bologna propone nuovi concerti gratuiti al Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna e alla Badia del Lavino di Monte San Pietro. La prima settimana di luglio porta così due concerti di musica jazz – con le più celebri colonne sonore della storia del cinema e la Bossanova – e altrettanti di musica classica, tra melodie antiche e composizioni per clarinetto.
Mercoledì 1 luglio, alle 21, al Teatro Mazzacorati 1763 spazio al jazz con il concerto “Wish upon a star” con il duo composto dal saxofonista e compositore Francesco Milone e dalla pianista e cantante Irene Giuliani. In una cornice affascinante e suggestiva, il duo proporrà un viaggio musicale attraverso alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema, reinterpretate in chiave jazz con arrangiamenti originali e atmosfere coinvolgenti.
Venerdì 3 luglio alle 21 protagonista ancora il jazz ma questa volta con una cornice particolare: la Badia del Lavino di Monte San Pietro. Per tutti i venerdì di luglio, infatti, l’Abbazia situata nella Valle del Lavino ospita nuovi concerti dedicati alla musica jazz. Nel primo venerdì di luglio va in scena “Corações do Sul” con il duo composto dal giovane sassofonista e compositore Francesco Milone e dal chitarrista e compositore Francesco Bellanova. La passione per determinate sonorità e forme musicali porta il duo alla costante ricerca di timbriche e strutture armoniche, che con arrangiamenti di vari repertori dal puro jazz alla Bossanova mettono in risalto la dinamicità della formazione.
Due gli appuntamenti di sabato 4 luglio al Teatro Mazzacorati 1763. Alle 17 c’è “1626: Note dalla nuova musica”: gli studenti di Musica Antica del Conservatorio Giambattista Martini di Bologna, uniti nella formazione di voci e viole da gamba, dedicano un concerto all’esplorazione di un particolare momento storico. Ad osservarlo con la distanza di quattro secoli, l’anno 1626 si pone come un vero spartiacque nella storia della musica. In quell’anno muoiono i grandi compositori inglesi, i Dowland, Coprario, Gibbons, Byrd, Ferrabosco junior, seppellendo con sé la sublime, pura arte polifonica inglese. Ma nello stesso anno nasce quel Louis Couperin che getterà nuovi semi e si porrà tra i principali forgiatori del nuovo linguaggio francese; nasce Giovanni Legrenzi che traghetterà la canzona strumentale seicentesca verso la forma sonata del tardo barocco. Il 1626 è poi l’anno di pubblicazioni di opere di Frescobaldi, Banchieri ed altri, che lasciano il segno nella storia della musica.
Alle 21, invece, è in programma “Pianoforte e clarinetto tra Schumann e Donizetti”: le note del clarinetto di Roberto Ricciardelli e del pianoforte di Angela Maria Fattorini accompagnano il pubblico in un viaggio musicale con melodie di Schumann, Donizetti, Mendelssohn, Weber e Liverani. In programma Tre Romanze di Schumann, il Concertino in si bemolle maggiore di Donizetti, la Sonata di Mendelssohn, Introduzioni Tema e Variazioni di Carl Maria von Weber e lo Stabat Mater n.1-2 di Rossini-Liverani.
I concerti sono gratuiti con donazione facoltativa; la prenotazione è obbligatoria sul sito www.succedesoloabologna.it.

