Nell’ambito degli incontri istituzionali avviati dalla Regione con i Comitati dei
pendolari e le associazioni dei consumatori riuniti nel CRUFER, sono stati
approfonditi numerosi profili concernenti i rilevanti disagi e disservizi che, negli
ultimi anni, hanno interessato l’utenza pendolare sull’intero territorio regionale
dell’Emilia-Romagna.
Una sintesi delle tematiche trattate e delle risultanze emerse nel corso degli incontri
sarà resa disponibile sul sito istituzionale della Regione.
Il CRUFER, nelle more della prosecuzione del percorso di confronto, ha ritenuto
opportuno procedere a fornire una traccia dei principali argomenti che intende
porre all’attenzione dei prossimi incontri, a partire dalla necessità di conoscere e
condividere gli interventi che la Regione intende programmare al fine di ridurre in
maniera strutturale il perdurante susseguirsi di guasti agli impianti e alle
infrastrutture del trasporto ferroviario regionale.
Nel corso degli incontri già svolti, non siamo ancora riusciti a convincere Regione ed
aziende ferroviarie a fornire i dettagli delle cause sottese ai cosiddetti
“inconvenienti tecnici alle infrastrutture” la cui attenta analisi è imprescindibile per
provare ad individuare interventi mirati e adeguate politiche di finanziamento in
grado di prevenire efficacemente il ripetersi dei disservizi che continuano a incidere
negativamente sul sistema del trasporto ferroviario regionale.
In tale prospettiva, non risulta più sufficiente garantire interventi tempestivi di
ripristino dell’esercizio, rendendosi invece necessaria l’adozione di soluzioni
strutturali orientate alla prevenzione delle criticità.
Informazioni che riteniamo imprescindibili per permetterci di svolgere efficacemente
il nostro ruolo di consultazione e collaborazione, consentendo la formulazione di
proposte che possano portare a risolvere le criticità e i disagi segnalati dall’utenza
ferroviaria che rappresentiamo.
Così come appare necessario un significativo rafforzamento dei sistemi informativi a
bordo treno e nelle stazioni, che allo stato appaiono manifestamente insufficienti
rispetto soprattutto alle frequenti cancellazioni e ritardi causati dal numero inusuale
di cantieri che sta condizionando pesantemente la normale circolazione ferroviaria.
Sede provvisoria: c/o Agenzia Trasporti Pubblici della Regione Emilia Romagna
Viale A. Moro n.30 – 40127 – BOLOGNA – crufer.emiliaromagna@gmail.com
Le aziende ferroviarie fanno attualmente affidamento su un utilizzo estensivo delle
applicazioni digitali e del canale Telegram, i quali, pur costituendo strumenti
utilissimi, non possono ritenersi sostitutivi di un’informazione tempestiva e diretta
rivolta ai viaggiatori presenti a bordo dei treni o in attesa nelle stazioni.
Così come riteniamo necessario promuovere una maggiore attenzione e sensibilità
nei confronti dell’utenza da parte di tutti gli operatori delle imprese ferroviarie, in
particolare in occasione di eventi suscettibili di determinare rilevanti ritardi o la
necessità di individuare soluzioni di viaggio alternative.
Occorre riportare all’attenzione dei prossimi incontri alcune tematiche
particolarmente sensibili e rilevanti afferenti al profilo della sicurezza.
Stanno aumentando ritardi e soppressioni connessi alla presenza di viaggiatori
intemperanti o sprovvisti di titolo di viaggio, con ripercussioni significative a danno
dell’utenza regolare. Contestualmente, si evidenzia un aumento degli episodi di
aggressione ai danni del personale delle imprese ferroviarie, nonché di ulteriori
manifestazioni di violenza che interessano l’intero sistema del trasporto.
Anche in tale ambito, appare indispensabile disporre di un’analisi approfondita e
strutturata delle cause, incluse quelle di natura sociale e sociologica, al fine di
consentire alle istituzioni competenti l’adozione di strumenti e interventi idonei a
prevenire il ripetersi di situazioni che risultano inaccettabili e potenzialmente
pregiudizievoli per la sicurezza della mobilità collettiva.
Non di meno, si rende necessario affrontare il tema del monitoraggio della
sperimentazione dei servizi sostitutivi notturni su gomma, frequentemente
individuati in assenza di un adeguato confronto con i Comitati e gli Enti locali
competenti, nonché procedere a una verifica sistematica della capienza dei convogli
impiegati nelle fasce orarie di maggiore affluenza, valutando altresì eventuali
interventi di rimodulazione delle tracce orarie.
Si auspica che il rinnovato percorso di interlocuzione, promosso dai comitati e dalle
associazioni in collaborazione con la nuova Assessora regionale, possa consentire
l’individuazione condivisa delle cause dei principali disservizi e la conseguente
definizione di soluzioni efficaci e durature, finora non conseguite.
Il Presidente
Valerio Giusti

