Ormai ci siamo: manca una settimana esatta all’inizio delle gare del Campionato del Mondo di Orienteering che quest’anno si svolgerà dal 6 al 11 luglio a Genova (WOC 2026). Gli atleti azzurri hanno l’occasione rara e preziosa di correre in casa, su terreni conosciuti – non per questo semplici – su cui è stato fatto un lungo percorso di avvicinamento e preparazione tecnica che si è concluso pochi giorni fa, con la WOC Simulation week.
Possiamo dire con orgoglio che la Polisportiva Giovanni Masi porta una triplice rappresentanza all’interno della squadra tricolore: Caterina De Nardis, Francesco Mariani e Giacomo Zagonel sono stati selezionati dal CT Stefano Raus (nella foto, al centro) per comporre la squadra nazionale insieme a Ilian Angeli, Caterina Dallera e Maddalena De Biasi. I sei atleti azzurri sono pronti a misurarsi su un intenso programma di gare dal 7 all’11 luglio (anticipate dal model event del 6/7), che metterà alla prova gli orientisti con qualifiche, gara sprint, knock-out e staffetta sprint sui terreni urbani, tecnicamente molto impegnativi, di Sestri Ponente e del centro storico di Genova. Le competizioni coinvolgeranno circa 250 atleti tra uomini e donne provenienti da 43 nazioni diverse tra cui i migliori atleti/e del mondo.
Quali sono le emozioni e le aspettative dei nostri atleti a pochi giorni dal via?
Caterina De Nardis ci ha raccontato: “Il sentimento più grande, in questo momento, è l’orgoglio e la felicità che ho ottenuto grazie al lavoro di molti anni, nonostante ci siano stati anche momenti complicati nei quali era difficile credere che certe soddisfazioni sarebbero arrivate”.
Francesco Mariani ha dichiarato: “Mi sto preparando con grande scrupolo per questi WOC, con allenamenti mirati. Essere al Mondiale in Italia ci regala motivazioni ed emozioni speciali. Sappiamo che i migliori sono vicini, ma affrontiamo la sfida con fiducia e la gioia di misurarci con i più forti al mondo”.
Giacomo Zagonel dice: “Non vedo l’ora di correre questo Mondiale, visto che ho investito molto per arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Correre un Mondiale in casa è un’occasione unica e spero di riuscire a esprimere il mio potenziale, godendomi ogni momento.”
Mandiamo i nostri pensieri più positivi agli atleti Masi e ci prepariamo a fare il tifo per loro in arena molto presto!
nella foto la squadra nazionale

