Alla posa della prima pietra questa mattina vicino al ponte ferroviario sul Reno a San Venanzio, erano presenti Simona Larghetti, consigliera metropolitana delegata alla Mobilità sostenibile e i sindaci Massimiliano Vogli di Malalbergo, Bruno Bernardi di Molinella, Stefano Zanni di Galliera e Omar Mattioli di Baricella.
Il nuovo tracciato si sviluppa per 16,5 chilometri nel territorio metropolitano, prevalentemente lungo l’argine del fiume Reno nei Comuni di Galliera, Baricella, Malalbergo fino a Molinella e per circa 900 metri a margine della Porrettana.
L’opera, del valore di 1 milione e 100 mila euro è finanziata per 750 mila euro dalla Città metropolitana e per 350 mila euro con risorse regionali dal Fondo Unico Nazionale del Turismo ed è realizzata dal Comune di Baricella come capofila della convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana e Comuni coinvolti.
L’ultimo tratto metropolitano della Ciclovia del Reno, di altri 3 chilometri, che dovrà connettere l’intero percorso dal Comune di Calderara di Reno a Bologna, è già in progettazione e finanziato in parte dalla Città metropolitana.
Il progetto regionale della Ciclovia del Reno (ER19) prevede l’estensione del tracciato per altri 68 km fino a raggiungere l’Adriatico, collegando così la città di Bologna al mare, attraversando la provincia di Ferrara e Ravenna fino a Porto Garibaldi.
La Bicipolitana per il tempo libero si estende per quasi 900 Km suddivisi in 16 linee, complessivamente un insieme di percorsi ciclabili naturalistici pensati per gite fuori porta e per il cicloturismo gradevolmente immersi nella natura valorizzando fiumi, parchi, paesaggi, centri storici e aree protette del nostro territorio.

