La rassegna musicale “Itinerari Organistici Giorgio Piombini” raggiunge un traguardo storico celebrando i suoi primi 40 anni di attività. Nata nel 1986, la manifestazione ha portato negli anni al restauro di 29 organi storici e all’organizzazione di oltre 700 concerti, trasformando la musica d’organo in un presidio culturale fondamentale per l’Appennino.
L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca, con 27 appuntamenti distribuiti in 10 Comuni della montagna bolognese. Se il restauro e la tutela della memoria ne costituiscono le fondamenta, il festival guarda oggi con decisione al futuro e alle nuove generazioni di esecutori.
Il programma di mercoledì 26 agosto a Monzuno
Le celebrazioni ufficiali del quarantennale prenderanno il via mercoledì 26 agosto a Monzuno con un doppio appuntamento:
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Ore 17:00 | Sala “Ivo Teglia” Apertura ufficiale con i saluti delle autorità e la consegna della prima edizione del “Premio Giorgio Piombini”. Il riconoscimento nasce per sostenere i giovani talenti all’inizio della carriera artistica, dimostrando come l’arte organaria appenninica sia un patrimonio vivo, dinamico e proiettato verso il domani.
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Ore 20:30 | Chiesa Parrocchiale di Monzuno Concerto celebrativo per banda e organo (ingresso libero).
La rassegna “Itinerari Organistici Giorgio Piombini” è organizzata da Ida Zanini in collaborazione con il Gruppo di studi Savena Setta Sambro (presieduto da Daniele Ravaglia) e la sua redazione. L’iniziativa si realizza grazie al supporto dei Comuni di Grizzana Morandi, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro e Vergato, insieme alla Curia, ai Parroci, alle Associazioni e ai Comitati locali del territorio.

