È stato inaugurato questa mattina a Castello di Serravalle, Valsamoggia, il nuovo nido d’infanzia realizzato con fondi comunali e risorse PNRR. Si tratta della seconda struttura ad essere inaugurata dopo quella di Savigno dello scorso anno.
I fondi, pari complessivamente a oltre 1,7mln di euro di cui 1,3 di fondi PNRR, sono serviti per realizzare le due strutture e ampliarne una terza, a Calcara. I posti nido disponibili a Valsamoggia sono ora complessivamente 270, con una percentuale di copertura del servizio superiore al target fissato dall’Unione Europea entro il 2030.
“Con nuovi posti nido in strutture moderne, sicure e sostenibili – dichiara Milena Zanna, Sindaca di Valsamoggia –prosegue l’investimento dell’Amministrazione a sostegno delle famiglie: i nidi d’infanzia prima che essere un luogo di crescita fondamentale per le più piccole e i più piccoli, sono infatti di grande aiuto per le famiglie. Si parla tanto di sostegno alla natalità e il nido d’infanzia ne è certamente l’esempio più tangibile. Grazie agli investimenti fatti negli anni passati e alle nuove strutture che hanno consentito di aumentare i posti sul territorio, tutte le domande presentate hanno ottenuto risposta azzerando sostanzialmente. la lista d’attesa. E – aggiunge la prima cittadina – grazie al contributo regionale che Valsamoggia mantiene per via del rispetto di importanti parametri e un investimento comunale pari a 1,8mln di euro all’anno, le rette risultano gratuite per tutte le famiglie che hanno un ISEE fino a 40mila euro.”
“I nidi d’infanzia non sono solo un servizio – commenta Enrico Zanaroli, Assessore comunale alla scuola –. Sono un investimento che guarda al futuro: al futuro delle bambine e dei bambini che li frequentano, al futuro delle famiglie che possono conciliare lavoro e genitorialità, e al futuro di una comunità che sceglie di dare priorità ai più. Le strutture che oggi arricchiscono ulteriormente l’offerta di Valsamoggia, pensate per il benessere di chi le frequenta, sono il risultato concreto di questa visione.”
Per la Regione Emilia-Romagna era presente al taglio del nastro l’Assessora alla Programmazione territoriale e infrastrutture, Irene Priolo: ““Qui a Valsamoggia vediamo concretamente cosa significa utilizzare bene le risorse pubbliche: oltre 1,7 milioni di euro investiti per realizzare due nuovi nidi e ampliare una struttura esistente. Sono interventi che non si limitano a creare nuovi spazi, ma migliorano il patrimonio pubblico, riducono i consumi energetici e permettono di organizzare in modo più funzionale i servizi sul territorio.
Il nido di Castello di Serravalle, inserito nel polo scolastico 0-6, è un esempio particolarmente significativo di questa progettazione: meno consumo di suolo, maggiore integrazione tra le strutture e un edificio pensato per essere efficiente e sostenibile. Ma alla fine sono i bambini e le bambine a dare il senso più vero a questo investimento: sono loro che oggi entrano in questi spazi e li trasformano in luoghi di gioco, di scoperta e di crescita. Investire in queste strutture significa quindi costruire qualcosa che resterà nel tempo, al servizio delle famiglie e delle nuove generazioni.”.

