BASKET: Colpo piratesco della Virtus in Sardegna

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SASSARI 06 Marzo 2016Dinamo Banco di Sardegna Sassari - Obiettivo Lavoro Virtus BolognaNELLA FOTO Andre CollinsFOTO CIAMILLO
SASSARI 06 Marzo 2016Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Obiettivo Lavoro Virtus BolognaNELLA FOTO Andre CollinsFOTO CIAMILLO

Finalmente ! Espugnato il campo di Sassari

Ottimo esordio di Collins

 

Era ora. Sono passati 13 mesi dall’ultima vittoria in trasferta e ci voleva proprio una boccata d’ossigeno arricchita da due punti pesantissimi. La speranza è sempre l’ultima a morire e quindi anche in partenza per Sassari c’era una fiammella accesa ed il merito era di quel Collins ripreso come usato-sicuro. Ed è proprio a lui che si deve questo risultato utile, non solo per i 19 punti (assolutamente determinanti gli ultimi liberi), ma per la freddezza da consumato attore a centrocampo, lucido e preciso nel fare cò che bisognava fare nel momento giusto. Sul – 11 sono del terzo quarto sono tornate le paure, troppi film si sono già visti con finale amaro, ed invece la Virtus si è ripresa, scrollata di dosso gli isolani e preso un piccolo margine che ha saputo tenere con i denti fino alla fine. Vittoria cercata, rincorsa, voluta…e finalmente conquistata. Ora, leggermente più in alto, la respirazione è migliore, si può affrontare il prossimo caldo match con più serenità. Ed è importante perché arriva Varese di Paolino Moretti reduce da una sorprendente vittoria su Trento. Dagli altri campi sono invece arrivate notizie confortanti per i bianconeri: Pesaro ha perso a Brindisi, Torino a Milano (dopo supplementare !), e Capo d’Orlando a Cremona ( di 1 !).

Sassari obiettivamente non attraversa un buon momento, come dimostrano la sua attuale classifica e le dimissioni di coach Calvani (è subentrato il d.s.), però per espugnare il S.Elia ci voleva una bella prova di squadra ed è stata quella che ha fatto Obiettivo lavoro. Tutti quindi da elogiare, ma su tutti, come detto Andre Collins al debutto in questo campionato che ha chiuso con un tabellino ricco (19 punti, 2/4 da, 3/6 da 3, 3 rimbalzi e 7 assist), ma che non fotografa la realtà, perché il suo contributo è stato decisivo sul piano del morale, della spinta alla squadra, della scelta dei giochi da fare, degli uomini a cui passare la palla. Bentornato ! Molto bene Fontecchio, rivisto pronto e preciso come nei momenti migliori, Vitali e Mazzola, costanti e freddi nel lavoro sia davanti che dietro. Gaddy positivo per tutto il match, determinante la sua bomba nel finale, ridà carica e punti. Lotta come un leone sotto i tabelloni ma è più prezioso in attacco (16 punti) che in difesa dove a volte è troppo lento. Odom ha giocato da ala e da pivot, ha dovuto sudare, buona la partita, peccato per i liberi. Hasbrouck ha alternato il gioco libero a quello al servizio dei compagni, un passo in avanti ma può e deve ancora migliorare.

 

La dichiarazione di Collins (comunicato Virtus Basket)

“Veni, vidi, vici”. Troppo facile, è vero. Allora, scivolando via dai luoghi comuni, diciamo semplicemente che Andre Collins ha portato ad Obiettivo Lavoro la concretezza, l’esperienza e la solidità mentale che sono nel suo bagaglio, oltre ai punti dalla lunetta decisivi al momento di chiudere la pratica. Tutte qualità che Alessandro Crovetti e Giorgio Valli ben conoscevano, per le quali hanno fatto in modo che fosse lui il valore aggiunto di questa Virtus che si gioca la stagione in un pugno di partite.

“Ma voglio dire che questa partita non l’abbiamo vinta grazie a me, ma grazie alla squadra. I ragazzi ci erano già arrivati vicini tante volte, fuori casa, ma non riuscivano a portare la partita fino alla fine: stiamo migliorando da questo punto di vista, e siamo riusciti a vincere per questo motivo”.

Niente sensi di inferiorità, insomma. Questa squadra, assicura il play di Crisfield, è in grado di giocarsela con tutti. Anche con squadre della forza del Banco di Sardegna.

“E’ stata una partita molto difficile, sono orgoglioso di come abbiamo combattuto fino alla fine. Nel primo tempo non abbiamo difeso bene, così nell’intervallo, in spogliatoio, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che qualcosa doveva cambiare, che dovevamo fare meglio. Abbiamo lavorato tanto questa settimana sulla difesa a zona, ed è stata la scelta giusta nel momento più delicato della partita. Ora dobbiamo semplicemente guardare avanti”.

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