Basket Day e Basket City

0
440

Egregio Direttore,

Ho letto del successo del primo Basket Day della Patrona a Porretta Terme. 
Mi ha fatto molto piacere, ma non ho potuto non notare che a parte la presenza di Simone Motola, che non manca mai in occasioni cestistiche, e quella dell’attuale Presidente del Comitato Italiano Arbitri ed ex presidente del Comitato Regionale FIP  Stefano Tedeschi, di Bologna non era presente nessuno, nessun rappresentante nè di Virtus nè di Fortitudo. 
Alla Vigilia del Campionato con il ritorno del Derby, quello che stanno cercando di trasformare in circo, con un palazzo-lego Virtus costruito in Fiera e un autofinanziamento dei tifosi Effe per far guadagnare di più la società, penso fosse importante sia per le società che per il territorio dell’Alto Reno, di tutto l’Alto Reno, la presenza di una delegazione dalla città. Il mini ritiro della Effe a Lizzano aveva portato oltre che pubblicità anche un pochino di gente. 
E perché non chiamare anche qualche rappresentante dalla Toscana? 
Pistoia vive di basket e molti in Altoreno, senza il punto nascita, stanno andando a far nascere il futuro della montagna nella Città Toscana, questo BasketDay poteva essere una buona pubblicità per entrambe le città. 
Cosa ne pensa di queste assenze direttore, cosa si potrebbe fare di più per il Santuario del Cestista? 
E chi lo potrebbe fare? 
Già che ci siamo le chiedo, cosa pensa del campionato che sta per iniziare? 
A mio avviso la Virtus ha tutto per poter competere per lo scudetto, purtroppo, mentre la mia Effe è a mio parere la mina vagante del campionato. 
Potrebbe farlo esplodere o esplodere essa stessa. 
Certo la ca….volata di Sims non ci ha fatto partire bene, ma alla fine sono ottimista, la salvezza penso arriverà e chissà non si possa ambire a qualcosa di più. 
Lei che dice Direttore? 
G. R. – Bologna
Caro lettore e ben conosciuto amico, temo che dovrò sollevare un po’ di polvere per dare le risposte che ti devo.
Andiamo con ordine. Dopo i grandi festeggiamenti del 19 aprile 2015 è calata una cortina di silenzio sulla Patrona che è interrotta solo dagli eventi che organizza il Comitato Regionale a cui vanno tutti i meriti. La Fortitudo, che ha (unica !) un’immagine della patrona nella sede di Via S. Felice, non ha mai tempo di fare un passaggio alla Madonna del Ponte neanche quando viene una settimana in ritiro a Lizzano. Lo feci presente due anni fa a coach Politi, lui mi rispose che non dipendeva da lui, ma che il tempo libero era veramente poco.  In casa Virtus credo che conosca l’esistenza della Patrona solo Daniele Fornaciari, presidente della Fondazione Virtus nato a Pianaccio dove trascorre buona parte delle vacanze estive. Ne parlai l’anno scorso con dalla salda e cascò dalle nuvole, non ne sapeva niente. Quindi non mi hanno sorpreso le assenze delle maggiori Società bolognesi. Non è solo colpa loro. Un esempio: è stata dichiarata Patrona del basket nazionale e a Porretta bisogna ricorrere ai ragazzi del karate e del ciclismo per far numero ?  Oltre ai soliti di Firenze, Pistoia e Cavezzo, non si è pensato di chiamare quelli di Lizzano, Vergato, Sasso, Casalecchio che non hanno ricevuto nessun invito ? Credo che per far onore alla Patrona dell’Italobasket, se questi atleti non fossero stati in grado di intervenire, sarebbe allora stato meglio organizzare una cosa diversa. Ho letto che si è trattato del 1° Basket Day, quindi presumo prossimo appuntamento nel 2010. Ma in questa data sarà quasi impossibile che vengano squadre di un certo livello considerando che siamo alla vigilia dell’inizio del campionato, ed allora perchè non spostare una manifestazione agonistica a maggio e fare a settembre uno stage di arbitri ? Quando ci sarà il Palasport allora si potrà allestire un’amichevole ai maggiori livelli. Quanto alle altre iniziative possibile (turistico-religiose-sportive), ti rimando alle tante e varie programmazioni esposte da Sindaco e altri dirigenti FIP e CONI nel 2015 e 2016 (sono reperibili !). Chi le potrebbe fare ? Risposta facile: chiunque abbia voglia di lavorare, ma diciamo che Ente Locale, Curia e FIP sarebbero preposte a questo.
E veniamo al basket giocato. Previsioni sul campionato sono in teoria facili, si guarda a chi ha investito di più e quelli sono i favoriti. Ma per fortuna ci sono tante variabili per cui è impossibile un pronostico con buone percentuali di attendibilità. Il merito è della palla che è rotonda, il demerito delle attuali regole. Queste ultime permettono quel viavai di giocatori a cui stiamo assistendo da anni, una circolazione di campioni e pseudo tali che sconfigge troppo spesso la logica.
DERBY – E’ un avvenimento che richiama non solo un gran numero di bolognesi (tifosi, simpatizzanti… e curiosi di vedere un avvenimento simile con le grandi scenografie ) ma anche i mass media a livello non solo nazionale. E quindi ecco che arrivano le grandi Aziende per sfruttare un importante veicolo promozionale, di conseguenza si mette un po’ da parte il fatto sportivo per fare incasso (presente e futuro). Ricordo che in passato si pensò anche di fare allo Stadio il match di ritorno, quindi quello che arriva in genere in buona stagione, e le eventuali stracittadine dei play off, ma l’idea per vari motivi fu scarta ma non cancellata del tutto…. Lo svolgimento alla Fiera programmato da Baraldi è una possibilità. La Fortitudo la rifiutò subito perchè, ritengo, in quel momento non avesse affianco un imprenditore interessato. Ora potrebbe essere saltato fuori. Ritengo però giusto e logico ascoltare i tifosi, perchè sono loro i veri “padroni” delle Società.
Nessuno se ne deve dimenticare…nè di qua, nè di là…
Le bolognesi –
VIRTUS: Patron Zanetti sta mantenendo fede a quanto disse due anni fa :”Ho fretta di arrivare in Europa” e intendeva Eurolega. La squadra allestita e affidata a coach Djordjevic (il “traditore” secondo i fans Fortitudo)  ha ottime chances di arrivare lontano sia in Eurocup che in campionato, ma è ancora da completare.
Mancano l’inserimento di Teodosic, su cui penderà l’interrogativo della fascite, e di una guardia-ala. A mio avviso non sarebbe aggiungere uno “straniero di Coppa”, come si diceva una volta, e mi piacerebbe fosse un buon pivot.
FORTITUDO: la squadra presentata per questo campionato mi sembra buona. E’ ben equilibrata e con mix di gioventù ed esperienza. Non mancano però le incognite. Ci sono debuttanti in A1 che occupano ruoli delicati come coach Martino ed il play Falcinelli. Sono ben preparati ma in genere si paga un po’ il salto di categoria.  Il rendimento degli stranieri al primo anno di A1 dipenderà dall’assemblaggio con i compagni. Ed infine il timore che “i ragazzi dell”83″ – Mancinelli e Cinciarini – possano andare in riserva nella seconda parte del campionato, quando le partite valgono 4 punti. Sono ben esperti di loro stessi e del campionato, quindi sapranno dosare le energie e stare molto attenti ad eventuali infortuni che a quell’età richiedno tempi lunghi per il recupero. In conclusione se non succederanno fatti strani (come questo assurdo infortunio a Sims) la Fortitudo 2019/20 può ambire ad un campionato tranquillo.
Un sincero IN BOCCA AL LUPO ad entrambe
M. B.
in home page: Christian Pavani, presidente Fortitudo, Mons. Zuppi, arcivescovo di Bologna, e Gigi Serafini in occasione di una manifestazione alla Madonna del Ponte di Porretta Terme
SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here