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La regina dell’atletica leggera virtussina, Trebisonda “Ondina” Valla, la prima donna italiana a vincere un oro olimpico (80 metri ostacoli a Berlino 1936), torna grande protagonista all’interno delle celebrazioni per i 150 anni della SEF Virtus.
Dopo aver festeggiato lo scorso 20 maggio la prima edizione dell’Ondina Day, giornata speciale che la Casa madre Virtus ha voluto dedicare alla Valla nel giorno del suo compleanno, la super campionessa bolognese torna in questi giorni ad essere al centro di alcune iniziative promosse dalla SEF.
- UN PREMIO SPECIALE
La cornice è quella prestigiosa della Maratona di Bologna, atteso evento sportivo che coinvolgerà la cittadinanza nel fine settimana (29-30-31 ottobre) e che avrà nella maratona vera e propria di domenica il suo momento clou.
In questa occasione, per rendere onore ad Ondina Valla e alla straordinaria impresa sportiva di Berlino, gli organizzatori hanno pensato di intitolarle un premio speciale, che verrà consegnato all’atleta donna più giovane che taglierà il traguardo a fine gara.
Un omaggio dovuto ad una ragazza, Ondina, capace, a soli 20 anni, di diventare una stella olimpica e un simbolo per tutte le donne al di là del mero ambito sportivo.
- A LEZIONE DI ONDINA
La consegna del premio avrà un importante antipasto in un’altra iniziativa promossa dalla SEF in onore della propria campionessa olimpica.
L’appuntamento è al PalaDozza, sede per tutto il weekend dell’Expo Village di Bologna Marathon: venerdì 29 ottobre, a partire dalle ore 11, un gruppo di oltre 30 studenti partecipanti al Master in Management sportivo di RCS Academy seguirà una lezione dedicata alla prima medaglia d’oro di un’atleta italiana ai Giochi.
LA SEF VIRTUS PER LE DONNE
L’iniziativa in questione rappresenta la prima tappa di un percorso più articolato, che nei prossimi mesi vedrà sempre al centro Ondina Valla e la pesante eredità lasciata al mondo sportivo e non solo. Un programma di eventi di vario genere che, partendo dall’esempio della campionessa virtussina, avrà come tema portante l’empowerment femminile e la necessità di aiutare tutte le donne, non solo le atlete, a superare gli ostacoli che ancora impediscono una loro piena realizzazione personale e professionale.
Si tratta di un impegno preciso che la SEF Virtus ha deciso di sostenere nell’anno delle sue celebrazioni, che ha già avuto pieno riconoscimento nazionale dal vicepresidente vicario del CONI, Silvia Salis, e che può contare su ambasciatrici eccellenti a Bologna come Teresa Lopilato, presidente di Bologna Marathon, e la ricercatrice Olga Cicognani.
Obiettivo finale è arrivare al prossimo 20 maggio 2022 – giorno in cui si terrà la seconda edizione dell’Ondina Day – con tutte le carte in regola per far sì che questa data sia riconosciuta ufficialmente come la Giornata Nazionale delle Atlete.
Marcello Maccaferri
