MARZABOTTO: Paolo Lolli ci racconta il “Mundialito”

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Emilbanca

E’ al bar Ponte di Ponte Albano che incontriamo Paolo Lolli, qui nel suo regno, in questo piccolo borgo di Sasso Marconi, dove è simpaticamente chiamato ” Il Sindaco”. Paolo Lolli da anni impegnato ad organizzare eventi che sono oramai divenuti un vero e proprio “cult” nel panorama Sassese, come la Festa di Ponte Albano, e ” Quei favolosi anni 70/80″. E, se il suo presente è legato a Sasso Marconi, il passato non può che focalizzarsi sul calcio giovanile Marzabottese, dove contribuì in larga misura a far nascere Il Mundialito della Montagna di Marzabotto, un torneo di calcio giovanile che in questa stagione raggiungerà la sua 25° edizione. Davanti ad una birretta Paolo Lolli racconta quei tempi: ” Quando eravamo invitati ai tornei giovanili nella bassa Bolognese, notavamo la loro ottima organizzazione, ed anche come le società incassavano sia dalla vendita di cibo, sia dalla vendita dei biglietti di ingresso al campo. Così cominciai a pensare di organizzare un torneo giovanile, in montagna non esisteva una manifestazione del genere, e così con la collaborazione della società amica del Riola di Vergato, dammo vita alla prima edizione, era il 1995. Purtroppo a causa di una fastidiosa malattia, dovetti allontanarmi dalla società, e per fortuna persone come Maurizio Masotti, Carlo Poletti, Dante Baravelli, ed altri, riuscirono a portare avanti la manifestazione, per fare del Mundialito un appuntamento fisso a Marzabotto.
Successivamente iniziò l’epoca di Luca Vignali, al quale è stato poi intitolato il torneo. Lui, giovane responsabile del settore giovanile, fece un gran lavoro, la struttura societaria si riconsolidò, vi era il Presidente Capitani con la prima squadra, e noi gestivamo il settore giovanile, grazie ai proventi del Mundialito, e ad uno spazio bar dove iniziarono a farsi largo le gustose crescentine di Isaia Laffi, poi lanciai l’idea delle patatine fritte da offrire ai giovani atleti dopo la partita. Paolo Lolli ricorda ancora: ” Passavamo intere serate, nottate per cercare di organizzare al meglio, l’epoca di una comunicazione veloce e totale non esisteva ancora, gli smartphone non erano ancora entrati nella nostra vita, e così non era semplice contattare tutte le società, per poi mettere in piedi un soddisfacente tabellone. E poi organizzare gli arbitri, gli orari, provvedere alle singole esigenze delle società, insomma è incredibile pensare a questi 25 anni. Impossibile non rivolgere un altro pensiero a Luca Vignali, compagno splendido, con il quale abbiamo condiviso tanti bei momenti, mi pare giusto ricordare anche Luciano Bonaiuti, per tutti a Marzabotto “Bortolo”. Lui era l’uomo tutto fare, istruttore dei bambini, custode, seguiva la prima squadra, una persona che ha dato tanto per il Marzabotto, trovo giusto che il nuovo campo abbia preso il suo nome. Voglio chiudere dicendo che sono orgoglioso di aver contribuito a lanciare una manifestazione dimostratasi così longeva in tutto questo arco di tempo. Con un briciolo di emozione ci congediamo da Paolo Lolli, e lo ringraziamo per questa bellissima cavalcata nel tempo, ci saluta dandoci lo spunto per organizzare in settembre un piccolo torneo dedicato solo ai Primi Calci e Pulcini. Un giorno forse, chissà, intanto godiamoci questa 25° edizione.
Franco Ciarallo
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