MONZUNO: “Alterazioni – il segno della contemporaneità.”

0
270

MONZUNO

In esposizione affianco alle opere dei giovani artisti dell’Accademia

Si rinnova infatti a Monzuno l’appuntamento con “Il paesaggio nel tempo“, che dopo aver dato spazio ad artisti quali Nino Bertocchi, Ilario Rossi, Mario Nanni, quest’anno si segnala per una decisa virata su una visione contemporanea del paesaggio, con le inevitabili peculiarità legate alla scelta del linguaggio delle opere e dagli artisti stessi. La nozione di paesaggio che ne emerge è una nozione allargata, che identifica la natura con  tutto ciò che la occupa, comprese dunque tutte le creazioni e le deformazioni e trasformazioni apportate dall’uomo. Si tratta insomma dello sguardo molto particolare del cittadino sul luogo, sull’ambiente, sul paesaggio.

La mostra dà spazio al segno  forse più rappresentativo della contemporaneità, quello grafico del fumetto e dell’illustrazione.

I tre artisti coinvolti sono Davide Bonazzi, Davide Fabbri, Otto Gabos, tre artisti che per appartenenza anagrafica e geografica ben rappresentano lo sguardo particolare sul paesaggio che qui si vuole suggerire.

Davide Bonazzi vive a Bologna, dov’è nato nel 1984. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere Moderne all’Università di Bologna ha studiato illustrazione allo IED di Milano e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2008 lavora come illustratore freelance collaborando con prestigiose testate italiane e internazionali.

Davide Fabbri è un fumettista riconosciuto a livello internazionale, dal 2000 sono sue le matite del fumetto “Star Wars” legato alla celebre saga cinematrografica. Nato a Forlì nel 1964, ha sviluppato da autodidatta il suo talento per il disegno che lo ha portato a numerose collaborazioni e di recente alla pubblicazione di tre libri sulla seconda guerra mondiale.

Otto Gabos (alias Mario Rivelli) è un’artista poliedrico che si occupa di fumetto, illustrazione, didattica. Ha collaborato con le riviste Frigidaire, Dolce Vita, Fuego (di cui è tra i fondatori),  collaborato con scrittori come Pino Cacucci e Loriano Macchiavelli. È autore di romanzi illustrati e insegna “Arte del Fumetto” all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

Spiega Letizia Rostagno, direttrice artistica della mostra:

“Il segno grafico del fumetto e dell’illustrazione è uno dei più rappresentativi della contemporaneità: dai graffiti alla pubblicità, dal design alla moda, dai cartoni animati all’illustrazione e fumetto appunto, siamo circondati da questo segno così essenziale. Inoltre tra i linguaggi dell’arte contemporanea quelli del fumetto e dell’illustrazione sono quelli che più di ogni altro si confrontano  con il paesaggio e con l’idea di paesaggio. Un  fumetto, e così un’illustrazione, non possono prescindere dall’ambientazione. I personaggi si muovono in un ambiente e dunque in un paesaggio. Ho voluto parlare di alterazioni perché il paesaggio nel tempo ha cambiato significato: da sinonimo di natura è diventato testimonianza delle alterazioni apportate dall’uomo”.

 

“Alterazioni, il segno della contemporaneità”

Sala della Biblioteca Comunale M.MARRI

Via Casaglia, 1.

Dal 6 luglio al 4 agosto 2014

Apertura : sab. e dom. 9-12 e 16-19   altri giorni su appuntamento 338 50 55 363

Mostra Concorso “Raccontare l’Appennino”

Sala  Ivo Teglia / Emilbanca

Via G.Bertini, 1 – Monzuno

Dal 6 al 27 luglio 2014

 

Ingresso gratuito

 

 

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here