ZOLA PREDOSA – Alleanza per Zola: “Valutiamo l’alleanza con Monte S.Pietro”

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Il comunicato di “Alleanza per Zola” sulla possibile fusione con Monte S.Pietro:
Un nuovo Comune che nasca dalla fusione fra Zola Predosa e Monte San Pietro
Alleanza per Zola ritiene sia la prospettiva da cui partire per dare migliori opportunità future ai
cittadini e alle imprese del nostro territorio.
Alleanza per Zola ritiene opportuno che, nell’ambito del processo di riorganizzazione dell’Area
Metropolitana bolognese con l’obiettivo di ridurre i costi di della politica e quelli della pubblica
Amministrazione senza penalizzare i servizi offerti a cittadini e imprese, si vada ad una
semplificazione delle municipalità con ulteriori accorpamenti in linea con quanto avvenuto per la
Valsamoggia.
Una nuova geografia della realtà metropolitana che veda oltre a Bologna Comune Capoluogo, la
presenza di nuovi Comuni con una popolazione minima attorno ai 30.000 abitanti, riequilibrerebbe
il peso politico nel Consiglio Metropolitano, dando un ruolo molto più incisivo e determinante alle
realtà periferiche.
In questo scenario, Zola Predosa deve iniziare un percorso di confronto con i cittadini zolesi e il
territorio limitrofo per valutare attentamente opportunità e problemi che possono derivare da
una fusione con altri Comuni, ala luce anche dei contributi economici che la Regione Emilia
Romagna mette in campo per favorire tali percorsi di accorpamento.
Sarebbe un grave errore per il Comune di Zola Predosa perdere ulteriore tempo, visto il calo di
peso politico e autorevolezza in Area Metropolitana, dovuto al ruolo sempre più importante che
stanno assumendo i due principali Comuni confinanti, Casalecchio di Reno e Valsamoggia.
Alleanza per Zola, dopo una attenta riflessione sulle ipotesi di fusione, ritiene che si debba
partire da un confronto di merito con Il Comune di Monte San Pietro che naturalmente gravita
sul territorio zolese per quanto riguarda i servizi ai cittadini e alle imprese, la viabilità e la
conformazione geografica, che ricomprende entrambi nella vallata del fiume Lavino.
I cittadini e le forze politiche, economiche e sociali dei due Comuni dovranno decidere sulla
prospettiva di accorpamento dei due Comuni, valutando quali investimenti potranno essere
possibili grazie agli incentivi previsti, lasciando da parte interessi personali o di bassa politica per
mettere al centro la prospettiva di benessere delle due comunità.”

Il Coordinamento di Alleanza per Zola

 

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