CASALECCHIO: “L’Albero del Volontariato”

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Sabato 18 maggio, alle ore 18, presso la rotatoria tra via Bazzanese e via Giovannini a Ceretolo (Casalecchio di Reno) si svolgerà l’inaugurazione della scultura “L’Albero del Volontariato” promossa dall’associazione omonima, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno, progettata e realizzata da Riccardo Sivelli.

L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 17, dalla “Camminata dell’Albero, per Stefano” con partenza dalla Casa per la Pace “La Filanda” in via Canonici Renani 8 (zona Croce), organizzata dal Gruppo Escursionismo e Cicloturismo della Polisportiva Masi e dall’associazione Percorsi di Pace. La camminata arriverà alle 18.00 presso la rotatoria dove avverrà l’inaugurazione. Dopo l’inaugurazione, al centro sociale di Ceretolo (via Monte Sole 2), è previsto un aperitivo/cena di autofinanziamento al termine del quale si proseguirà con una serata danzante (info e prenotazioni: 328 4376477 – 328 4280702).

 

La scultura è stata ideata con l’obiettivo di ringraziare simbolicamente chi dedica il proprio tempo agli altri e ricordare a tutti lo straordinario valore sociale del volontariato, dell’impegno civile e della partecipazione. Si tratta di un albero di metallo di 6 metri d’altezzasulle cui foglie sono incisi i nomi e i messaggi dei cittadini o delle associazioni che durante l’ultimo anno e mezzo hanno voluto sostenere il progetto con una donazione. Le spese complessive, di circa 20.000 euro, sono state coperte per il 60% dalle donazioni volontariee per la parte restante da iniziative di autofinanziamento dell’associazione.

L’opera è dedicata a Stefano Gambarini, imprenditore, cittadino casalecchiese dalla nascita, molto attivo nel mondo del volontariato scomparso prematuramente nel 2013.

Stefano si occupa fin da giovanissimo delle attività commerciali della famiglia.

Appassionato di viaggi e lingue straniere, dopo il diploma in discipline sociali e alcune importanti esperienze di studio e lavoro all´estero, comincia nei primi anni ‘90 l’attività di volontario, mai interrotta, nell’ambito delle emergenze e del trasporto sanitario. Con l’associazione “Pubblica Assistenza Castello di Serravalle” ricopre ruoli gestionali e di coordinamento delle attività di soccorso e di protezione civile a livello provinciale e regionale, operando anche su grandi emergenze come i terremoti dell’Aquila (2009) e dell’Emilia (2012). Dopo una grave malattia, muore nel settembre 2013, a 44 anni, lasciando la compagna e la figlia di 4 anni.

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