CASALECCHIO: La Casa della Solidarietà compie 20 anni

Il programma delle manifestazioni

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Venne inaugurata il 20 ottobre 2001 la Casa della Solidarietà “Alexander Dubcek”, sulle ceneri dell’allora succursale dell’Istituto Gaetano Salvemini in via del Fanciullo n. 6, teatro della strage nella quale, il 6 dicembre 1990, morirono dodici studenti di 15 anni e rimasero ferite oltre 80 persone.

Il luogo di una strage, tornato alla vita, grazie prima di tutto alla strenua volontà dei familiari delle vittime e all’impegno dei Comuni maggiormente coinvolti, è diventato il cardine del volontariato della comunità casalecchiese, simbolo di coesione sociale e della capacità di trasformare, anche fisicamente, un evento drammatico in qualcosa di positivo ed aggregante.

L’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, in collaborazione con l’associazione Amici della Casa della Solidarietà, promuove dal 20 al 23 ottobre 2021 i seguenti appuntamenti per celebrare i 20 anni dall’inaugurazione:

Mercoledì 20 ottobreore 17.00

Casa della Solidarietà (via del Fanciullo 6)

Le istituzioni per la Casa della Solidarietà

Alla presenza del sindaco Massimo Bosso e di Gianni Devani, presidente dell’associazione Amici della Casa della Solidarietà. Con la partecipazione degli Assessori e dei Consiglieri comunali.

Prevista la scopertura di una targa in ricordo dell’anniversario.

Giovedì 21 ottobre, ore 17.00

Casa della Solidarietà (via del Fanciullo 6)

Tavola rotonda “La Casa della Solidarietà del futuro”

Incontro della Conferenza comunale del volontariato e dell’associazionismo allargato a tutte le associazioni e gruppi interessati.

Intervengono:

Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno, Matteo Ruggeri, assessore Sport Benessere e Aggregazione sociale, Massimo Masetti, assessore al Welfare, Gianni Devani, presidente associazione Amici della Casa della Solidarietà.

Venerdì 22 ottobre, ore 17.00

Casa della Solidarietà (via del Fanciullo 6)

“Guerre e solidarietà”

Presentazione della mostra sulla deportazione della famiglia Baroncini, a cura di ANED.

Con la partecipazione di:

Rappresentanti dell’Amministrazione comunaleGiuliana Fornalè, presidente ANED Bologna, Federico Chiaricati, segretario ANPI Casalecchio di Reno.

Previsti gli interventi:

“Dal dolore, percorsi di solidarietà” di Cinzia Venturoli, docente Dipartimento di Scienze Dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” Università di Bologna

“I profughi veneti e friulani a Casalecchio nel 1917-20” di Leonardo Goni, dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Bologna.

L’iniziativa verrà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Comune di Casalecchio di Reno. La mostra rimarrà successivamente visitabile per il pubblico e le scuole.

Sabato 23 ottobreore 10.00-13.00

Casa della Conoscenza (via Porrettana 360)

Vittime del lavoro: una strage strisciante e senza fine

Conferenza e Tavola rotonda con gli interventi di:

Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Masetti, assessore al Welfare

Gianni Devani, presidente associazione Amici della Casa della Solidarietà, Laura Mara, legale di parte civile nei processi penali in materia di sicurezza sul lavoro, disastri industriali e ambientali, Gianni Monte, responsabile Camera del Lavoro Cgil di Casalecchio di Reno, Carlo Soricelli, Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro.

Prevista la trasmissione in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Casa della Conoscenza.

Ore 15.00-18.00

Festa della Casa della Solidarietà

Con la partecipazione di tutte le associazioni con sede alla Casa della Solidarietà, aperta a tutte le associazioni di volontariato e alla cittadinanza. In collaborazione con Guardie Ecologiche Volontarie e Pubblica Assistenza.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti con esibizione del Green Pass.

Dichiarazione del sindaco Massimo Bosso

“Si riparte anche e soprattutto da queste iniziative di aggregazione della nostra comunità intorno a un simbolo, la Casa della Solidarietà, che forse più di ogni altro incarna il valore della fratellanza e la necessità di un impegno collettivo, di istituzioni, associazioni, cittadini per raggiungere anche gli obiettivi che ci sembrano impossibili. Un grazie di cuore, quindi, a coloro che allora come oggi hanno messo tutto il proprio impegno nel costruire, un passo dopo l’altro, un mattone sopra l’altro, la nostra Casa della Solidarietà e tutte le realtà associative che la animano”.

 Dichiarazione di Massimo Masetti, assessore al Welfare e di Matteo Ruggeri, assessore al Benessere e all’Aggregazione sociale

“In questi vent’anni abbiamo fatto molta strada mantenendo vivi e partecipati gli spazi della Casa, producendo progetti, attività e servizi per i cittadini di Casalecchio grazie ad un costante e proficuo rapporto tra Amministrazione e volontariato. Siamo assolutamente consapevoli che l’associazionismo locale è un bene molto prezioso che va supportato, aiutato e coltivato.

Per questi motivi è necessario rilanciare nuovamente la Casa ed i suoi “inquilini” che hanno subito un contraccolpo pesante a causa del Covid e che devono trovare quindi nuovi stimoli. Saremo presenti e pronti per affiancare questo percorso di rilancio!”.

Dichiarazione di Gianni Devani, Amici della Casa della Solidarietà

“La costituzione della Casa della Solidarietà è stata una tappa fondamentale nel percorso di ricostruzione materiale, morale e simbolica dagli effetti della strage del 6 dicembre 1990. La nostra comunità si riappropriava così di uno spazio emblematico, dove sulle ceneri di una sciagura che aveva profondamente scosso e condizionato la vita di tanti, si poteva continuare e favorire il percorso di rinascita cominciato immediatamente dopo la strage. Da 20 anni la memoria della Strage del 6 dicembre e di tutte le vittime accompagna quotidianamente l’attività, la progettazione, il lavoro di tanti volontari e dei servizi pubblici che si occupano, a vario titolo,di assistenza, tutela, cultura, ambiente, formazione e promozione sociale. Ora abbiamo un progetto di progettazione e rilancio di tutte le attività a cui invitiamo tutti i cittadini a partecipare”.

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