CASALECCHIO (BO) – Ambiente: 300 piante in tre nuove aree fenologiche

Nell’ambito del progetto europeo LIFE-CLIVUT, in collaborazione con il Comune di Bologna

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Parco di via Masetti

In queste settimane, nell’ambito del progetto LIFE-CLIVUT (Climate Value of Urban Tree), sono state realizzate sul territorio di Casalecchio di Reno tre nuove aree fenologiche: al Parco delle Cave di via Masetti, al Parco della Fabbreria e nell’area verde tra via della Libertà e via Ivo Peli per un totale di 300 piante.

Il Comune di Casalecchio di Reno ha aderito al progetto CLIVUT grazie alla collaborazione con il Comune di Bologna che ha scelto la nostra città quale realtà nella quale replicare la sperimentazione in corso nel comune capoluogo.

La piantumazione sul nostro territorio è stata curata da Copaps – cooperativa sociale e agricola.

Parco della Fabbreria

 

Ma che cos’è un’area fenologica? È un’area nella quale vengono piantate delle specie vegetali con lo specifico scopo di registrarne regolarmente le fasi di sviluppo. Queste piante rispondono alle condizioni ambientali e climatiche di quella determinata area e alle variazioni climatiche annuali, con l’anticipo o il ritardo di alcune fasi fenologiche (ad esempio la fioritura o l’emissione di gemme). Monitorando le fasi fenologiche, è possibile mettere in evidenza i cambiamenti climatici e come le piante vi si adattano.

In ogni area sono state messe a dimora dieci specie arboree e dieci specie arbustive scelte tra quelle autoctone e tra quelle maggiormente presenti in ambito urbano. Ciascuna specie è rappresentata da 5 individui per un totale di 100 piante in ogni area fenologica creata.

Il progetto CLIVUT è finanziato dal programma Europeo LIFE – Climate Information and Governance e ha già interessato le città di Perugia, Bologna, Salonicco e Cascais.

L’obiettivo principale è quello di aumentare la conoscenza e la consapevolezza della comunità cittadina sul contributo essenziale degli alberi in ambito urbano, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. Infatti gli alberi, come tutte le piante in generale, sono essenziali sia per quanto riguarda la mitigazione degli effetti dell’isola di calore in città, sia per la riduzione dell’inquinamento sull’ecosistema urbano e sugli abitanti. Per questo motivo, il progetto CLIVUT intende delineare, a Casalecchio, così come a Bologna, una strategia di pianificazione urbana condivisa per la gestione delle risorse arboree, pubbliche e private, al fine di sostenere queste loro potenzialità. La metodologia di lavoro è quella partecipativa, infatti, oltre al Comune, sono coinvolte anche associazioni, scuole, esperti e complessivamente l’intera comunità cittadina.

In che modo? Proprio attraverso le aree fenologiche appena realizzate in città. Esse infatti rappresenteranno dei laboratori a cielo aperto, permanenti, per lo studio e la comprensione del mondo vegetale.

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