VALSAMOGGIA: Bilancio 2020

Pressione fiscale invariata, sostegno alle famiglie e ancora investimenti importanti per aumentare i servizi e valorizzare il territorio. Linee di indirizzo e numeri approvati anche dai sindacati

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Con una pressione fiscale invariata, il Comune di Valsamoggia continua a correre e con 10mln di euro pronti per essere investiti nel 2020, dimostra di non aver perso lo slancio che nei primi 5 anni di fusione ha portato questo comune di oltre 31mila abitanti ad investire più di 30mln di euro. Ora che tante scuole sono state costruite, nuove e importanti infrastrutture realizzate, ci sono nuovi obiettivi che si aggiungono alla manutenzione costante del territorio. Senza dimenticare le azioni intraprese pensando alle famiglie e alle fasce deboli. Ecco il bilancio 2020.

Un bilancio – commenta il Sindaco Daniele Ruscigno – che arriva nel pieno della situazione emergenziale legata all’epidemia ma che non vede cambiare gli obiettivi di medio termine considerando che molti investimenti sono già finanziati. Ovviamente alcuni progetti slitteranno di qualche mese per dare priorità al sostegno alle famiglie e alle imprese. L’impegno dell’amministrazione sarà massimo soprattutto per le famiglie che più stanno soffrendo in questo periodo, a partire dal primo stanziamento statale di 165mila euro da destinare a beni di prima necessità”.

Nel bilancio ci sono tanti investimenti importanti e, spiega Ruscigno, “un’attenzione particolare al benessere delle famiglie e dei cittadini attraverso il contenimento dei costi a loro carico a fronte del mantenimento della qualità e della quantità dei servizi come per esempio la conferma del trasferimento ad ASC insieme per un ammontare complessivo di quasi 2,5mln di euro. Per gli asili nido il Comune ha previsto 2milioni di euro a copertura di una parte dei costi. Confermata anche la riduzione delle rette delle mense scolastiche così come gli sgravi sulla tassa rifiuti che prevedono l’azzeramento per i redditi più bassi e sconti per pensionati e nuclei singoli.

Sul fronte degli investimenti, è molto sostanzioso il capitolo che riguarda le opere pubbliche con quasi 1,3milioni di euro per la realizzazione della casa del Turismo a Savigno, la realizzazione della ciclopedonale Muffa-Crespellano-Calcara per oltre 300mila euro e l’illuminazione della ciclabile Bazzano-Monteveglio per un importo complessivo di 250mila euro. Costerà invece 200mila euro la realizzazione del canile di Valsamoggia mentre 1.250mila euro serviranno complessivamente per l’adeguamento sismico di due plessi scolastici e per le certificazioni antincendio del centro sportivo di Bazzano. Per quanto riguarda la manutenzione del territorio, abbiamo previsto circa 3mln di euro per le strade e la realizzazione della viabilità della zona Martignone e l’adeguamento di Via Tombetto. Mentre sul tema sicurezza, che rimane tra le nostre priorità quotidiane, continua l’impegno a rafforzare quella reale e quella percepita attraverso il potenziamento della Polizia Locale e una maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio, mantenendo il progetto di Controllo di vicinato che ha già dato buoni risultati. Verranno inoltre installate nuove telecamere che saranno in rete con le forze dell’Ordine. Da evidenziare anche il capitolo assunzioni: grazie a 16 nuove risorse a tempo indeterminato potremo re-internalizzare alcuni servizi”.

Linee di indirizzo condivise con i Municipi e un bilancio di previsione sul quale, come negli anni scorsi, l’amministrazione ha firmato anche l’accordo con le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL e UIL che hanno espresso un giudizio positivo in particolare sulle misure in favore dei redditi fissi e sullo stanziamento complessivo.

“Un accordo che – dichiara Gianni Monte, responsabile CDLI-CGIL – segna un punto di svolta rispetto al ruolo che il Pubblico può assumere rispetto al tipo di lavoro e alla qualità della vita di cittadine e cittadini del nostro territorio. Con questa intesa Valsamoggia, diventa il luogo fisico dove il lavoro, pubblico e privato, diventa lavoro di qualità, a partire dal rispetto delle regole (per esempio il protocollo del 16 marzo sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro) in un momento drammatico per tutto il Paese. Il patto sul budget 2020, grazie anche alle nuove disposizioni che arrivano dalla Regione e dallo Stato (in materie sensibili come casa, nidi e non autosufficienza) si articola con una contrattazione dinamica che prevede cinque incontri in corso d’anno per utilizzare al meglio le risorse pubbliche”.

“Si tratta – spiega il Sindaco Daniele Ruscigno – dell’evoluzione di quella che negli anni scorsi avevamo chiamato contrattazione d’anticipo che prevedeva un incontro preliminare con le imprese che avrebbero investito sul territorio per costruire percorsi e ottenere contratti di lavoro che potessero premiare stabilità e coerenza di sviluppo. Ora, con la contrattazione dinamica sono previsti cinque incontri in corso d’anno per utilizzare al meglio le risorse pubbliche”.

Incontri importanti ma ancora più necessari alla luce dell’attuale emergenza sanitaria che – aggiunge Alberto Schincaglia, segretario generale CISL Bologna – ci porterà a confrontarci ulteriormente in difesa dei cittadini”.

Tra i punti principali dell’accordo ci sono una nuova politica di assunzioni messa in campo dal Comune con 16 nuovi ingressi; maggiori investimenti sul sociale, con particolare attenzione alle nuove povertà; il potenziamento delle funzioni associate in Unione aumentando l’offerta di servizi per i cittadini; nuove infrastrutturazioni su mobilità ed accesso nelle zone industriali; la valorizzazione della contrattazione d’anticipo che riguarderà le nuove aziende che investiranno sul territorio; la sostanziale riduzione delle rette relative al servizio scuola 0-3; il proseguimento degli investimenti sulla sicurezza percepita, confermando il fondo specifico (frutto di accordo sindacale) che rimborsa le cittadine ed i cittadini che subiscono furti o scippi.

Da subito al lavoro – conclude Milena Zanna, Vicesindaca e Assessora al Bilancio – anche per continuare a sviluppare le aree a vocazione turistica e lanciare il marchio Valsamoggia attraverso la collaborazione tra istituzioni e associazioni con l’obiettivo di offrire una vetrina delle eccellenze locali e per attuare politiche per la messa in sicurezza del territorio e tutela ambientale.

Ci tengo infine a ringraziare – aggiunge Zanna che è anche titolare delle deleghe al personale e alle politiche sociali – i lavoratori che in questo periodo di emergenza hanno continuato a lavorare per garantire il funzionamento della macchina comunale e i tanti, volontari e associazioni, che si sono impegnati per mantenere, in modo efficace pur se attraverso modalità completamente diverse, quella coesione sociale che fa di un territorio una vera comunità”.

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