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ZOLA PREDOSA: “Mafie sotto casa ?” Il recupero dei beni confiscati nel nostro territorio

L’incontro è promosso dal Comune di Zola Predosa e da un gruppo di associazioni del territorio guidate da Zolarancio, per richiamare l’attenzione della popolazione locale su di un fenomeno poco appariscente ma pervasivo che inquina la vita pubblica di un territorio che fino a pochi anni fa si riteneva indenne. Quello della presenza criminale di organizzazioni di stampo mafioso con cui commercianti, imprenditori e singoli cittadini, si trovano a dover fare i con, anche qui, più spesso di quanto si voglia dire o sapere.
Strozzinaggio, gioco d’azzardo, droghe, caporalato, sono i settori più colpi ma anche edilizia, industria manifatturiera e agroalimentare: nessun settore economico può dirsi indenne dal tentavo di inquinamento operato dalle cosche mafiose, camorriste e della ’ndrangheta.
Oltre agli appara dello Stato che amministrano la sicurezza e la giustizia, tu, noi possediamo un’arma potente di contrasto al crimine: rafforzare i comportamenti secondo legalità ed essere informa.
Proprio per lavorare su questo strumento le associazioni Zolarancio, Borghi di Gesso, Pro Loco, Centro Perni, Zeula e La Mandria, hanno promosso un programma di incontri che proseguirà fino alla primavera 2020 per accendere i riflettori sulle singole tematiche, affiancate dalla presenza indispensabile di Libera e dell’associazione emiliano romagnola

 

Mafie sotto casa

All’incontro di venerdì 11 ottobre interverranno:
Davide Dall’Omo, Sindaco di Zola Predosa
Sara Donatelli Associazione Mafieso%ocasa
Luigi Lucchi sindaco di Berceto
Antonio Monache Associazione Libera

Ingresso libero e buffet finale a cura delle associazioni promotrici.

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