Ho letto che in Veneto un terzo delle pecore cui viene inserito il Bolo ceramico nel rumine , disposizione politica per il riconoscimento, muore . Siamo sempre a quel livello : molte disposizioni politiche vengono fatte grazie a studi tattili e olfattivi . Ho fatto il pastore per anni, d’estate a Pianaccio, e quello di infilare un pezzo di ceramica nello stomaco di un animale, per riconoscerlo, mi sembra una stupidaggine . Pensiamo in una clinica dove nascono bambini e per riconoscerli gli si conficca nello stomaco un pezzo di ceramica . I genitori tutti contenti ? Avrei qualche dubbio . Un tempo vi erano sistemi, apparentemente più “brutali” ma assai meno mortali . Bastava fare piccole incisioni negli lobi auricolari dell’animale ed il riconoscimento era garantito . Avendo due lobi auricolari, partendo con una incisione su di un lobo sino a tre e poi la cosa si ripete nell’altro lobo , facendo un sistema combinatorio si ottiene che ci vogliono decine di migliaia di greggi di pecore per tornare al punto di partenza . Anche alle gatte sterilizzate su fa così e vivono benissimo e si riescono a riconoscere facilmente . Il ladro di pecore può benissimo cercare di fare le incisioni a suo vantaggio , è noto infatti che oggi invece di rubare soldi con le tangenti, taluni personaggi rubano pecore .

