Girando per Bologna

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Due chicche , una in pieno centro ed una o Porta San Felice . Partiamo da quest’ultima , chi percorre Viale Vicini, da porta Sant’Isaia a Porta San Felice e decide di proseguire lungo i viali, deve munirsi di particolari strumenti atti a vedere il semaforo con la freccia verde o rossa a seconda della possibilità di proseguire o di doversi fermare . La ragione ? Detto impianto è posto dietro ad un corposo palo , il colore è visibile quando ci si trova a pochissimi metri da detto palo e si riesce ad intravvedere l’impianto semaforico di sbieco . Posizionare tale impianto davanti o di fianco a tale ostacolo visivo ? L’altra chicca è il poderoso puzzo di marciume che si avverte, anzi, si è sommersi, in Via del Fossato dove vi è una piazzetta con tutti i possibili raccoglitori di immondizie . Quelli interrati, due, uno, dell’organico è guasto, l’altro dei vetri e scatolame è apribile a mano dal momento che il pedale fa corpo unico con la struttura del raccoglitore . E’ da tempo che tali raccoglitori interrati hanno problemi di apertura , ma sino ad ora l’unico risultato è stato sostituire quello dell’organico con un cassonetto . Frequentando giornalmente Via del Fossato, mi succede abbastanza spesso di incontrare turisti stranieri o italiani provenienti da altre zone che mi chiedono informazioni di vario genere, dalle strade a particolari beni storici ed altro .  Onde non essere sommersi da tale nauseabondo tanfo, i dialoghi vengono spostati ad una cinquantina di metri più lontano . Non credo che sia un eclatante biglietto da visita un simile puzzo, visto che Via del Fossato è il tragitto più semplice da Via Saragozza, vedi Collegio di Spagna ed altre emergenze storiche, per scendere in Piazza Malpighi seguendo l’antico “Fossato” della seconda cerchia di mura, quella dei torresotti, e finire in Porta Nova con la porta che mostra l’impiego dei blocchi di gesso selenitico di età romana e che mena diritto in Piazza Maggiore .