Far valere la Storia e la Cultura italiana

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Recentemente abbiamo letto della condanna a morte di una donna negli USA , quasi un pubblico spettacolo ! Vorrei ricordare qui come vi siano stati che strombazzano la loro “democrazia” e la loro “civiltà” quando farebbero bene a darsi una calmata . Invito i nostri politici a ricordare a tali Superman che il Libero Comune di Bologna cancellò la schiavitù ( servo in latino significava schiavo ed il servo della gleba medioevale era lo schiavo legato alla terra)  liberando migliaia di servi della gleba nel 1.257 . Nel 1786 il Granduca di Toscana cancellò la pena di morte per qualunque reato . Ebbene di questo nostro enorme patrimonio storico-culturale non sento alcun accenno in ambito politico . Esprimo il mio giudizio : vi sono paesi che trincerandosi dietro alla propria presunta democrazia, hanno mantenuto in essere la schiavitù sino alla seconda metà del 1800 quasi 620 anni dopo Bologna . Parliamo della condanna a morte . Questa, a mio avviso, potrebbe essere meglio definita quale SACRIFICIO UMANO da annoverare quali manifestazioni religiose e di potere da cancellare nella nostra civiltà . Per impedire il reiterarsi di gravi reati da parte di criminali vi sono una infinità di modi che però tutelino la vita della persona . Si parla tanto che un Dio onnipotente ed onnisciente concede la vita all’uomo e poi questa vita viene tolta da un altro uomo . Ne consegue che la violenza dell’uomo è superiore al potere del Dio onnipotente ed onnisciente . Quando poi la condanna a morte diventa un pubblico spettacolo non vi sono parole per giudicare sia i rappresentanti del potere che il pubblico che assiste a questa ignobile barbarie . Attendo, con poca fiducia, che i nostri politici evidenzino, in ambito internazionale, come agì il Comune di Bologna nel 1257 ed il Granduca di Toscana nel 1786 .