L’utilizzo dei social

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La riflessione di un nostro lettore:

“Una parte delle crisi politica-culturale dei paesi occidentali si alimenta con l’utilizzo distorto dei social .

È palese la crisi di una parte del sistema politico e sociale di alcune democrazie occidentali che hanno permesso di eleggere a capo dello stato o comunque in posizioni di grande potere, personaggi incompetenti e antidemocratici, quasi da risultare folli in talune situazioni, che antepongono i propri interessi economici o populisti al bene del proprio paese. L’elezione di Trump è stata favorita, senza alcun dubbio, dall’utilizzo demagogico e strumentale dei social. Politici, intellettuali, associazioni culturali, sociali, sindacali e tutti coloro che fanno parte della società civile e sana delle comunità democratiche devono cominciare a capire come intervenire sull’utilizzo improprio dei social visto che una parte considerevole della popolazione ha perso la capacità di razionalizzare le informazioni ricevute ma digerisce e assimila come verità assolute, le stupidaggini e bufale che gli vengono propinate da un continuo bombardamento di fake e notizie false gestite da coloro che vogliono sovvertire i principi democratici su cui fondano le nostre collettività. Alle follie nazionaliste e populiste, per prendere il potere, oggi non sarà più necessario una rivoluzione armata, ma sarà sufficiente controllare la superficialità e l’umoralitá delle persone attraverso i social. È un dato di fatto e si percepisce anche in questi giorni da come si sta svolgendo sui social la battaglia culturale sui vaccini. Tutti sono diventati medici, esperti in genoma, cultori della scienza e manco sanno cosa c’è dentro l’aspirina . Il declino culturale del nostro sistema sarà sempre più evidente se non troviamo degli anticorpi per proteggerci dall’ignoranza delirante.

Nell’immediato si può cominciare ad eliminare i profili finti su tutti social assegnando a ciascun profilo un codice fiscale di una persona fisica anche se utilizza uno pseudonimo. Un’operazione semplice, quasi indolore, a costo zero che eliminerebbe la gran parte dei veicoli di divulgazione delle fake e degli untori che trasmettono odio e violenza.

Nel lungo periodo occorrerà rimettere mano a tutto quello che abbiamo abbandonato durante la ricerca affannosa di benessere e sviluppo economico. La cultura sociale delle popolazioni attraverso lo studio e divulgazione dei maggiori principi socio culturali tramandati dai nostri predecessori a prescindere dagli orientamenti politici e religiosi. Un intervento che dovrà partie dalla scuola ma anche attraversare il mondo del giornalismo e della comunicazione sempre più appiattito sugli scoop che sull’approfondimento. Ciascuno di noi deve fare la propria parte per non consegnare ai nostri figli una società instabile e vittima dei populismi, rabbia sociale, razzismo e anarchia.

Valerio Giusti

 

 

In home page un’immagine, diventata emblematica, trasmessa dai TG in diretta e riproposta sui social

 

Il commento di Ettore Scagliarini

” L’articolo di Valerio Giusti si basa su presupposti giusti, condivisibili ma utopici. Lo scrisse 2400 anni fa Arsitofane, Pluto, il Dio del danaro è il padrone del mondo. Gorgia da Lentini, sofista idealista, nell’Encomio di Elena aveva posto, quale Dio potentissimo, Eros, il Dio dell’Amore. Aristofane ha chiarito che invece è proprio il danaro a condizionare le vita umana. Le fakes, le falsità, le informazioni fuorvianti ed altro di disonesto, hanno quale carburante e quale sommo ritorno il danaro ed il potere. Come è possibile impedire la diffusione di notizie palesemente false e distruttrici di un aspetto della società ? Vi è la Dea Libertà, il Political Correct, la Privacy e tanti altri “benefit” che, quando andiamo a scavare, scopriamo che di Libertà, di Correttezza e di Privacy non c’è proprio nulla. Anche questi “Benefit” servono per creare l’illusione di vivere in un mondo virtuoso. D’altronde, bisogna farsene una ragione, una bella percentuale della popolazione mondiale è formata da imbecilli, vi sono studi antropologici e pubblicazioni che lo certificano. Ma poi, sig. Giusti, non importa né leggere né cercare di documentarsi, basta guardarsi attorno. E’ in corso una micidiale pandemia, il popolo cosa chiede ? Il campionato di calcio ! Per non trovarsi infettati e dentro una bara cosa necessita ? Evitare gli ammassamenti, proteggersi ed evitare gli assembramenti ! Guardi i filmati che corrono in rete : ammassamenti di centinaia di persone senza alcuna protezione, apericena in massa, festività ed altro all’insegna dell’affollamento. Tutto questo non è conseguenza delle fakes o di disinformazione, è proprio la dimostrazione della umana stupidità. L’istruzione, le corrette comunicazioni e quant’altro servono, ma quando vi è la propensione e la capacità per capire. Ma quando si vedono folle di convinti che il Virus non esiste, che i vaccini fanno diventare autistici e che i coccodrilli vivono nelle fogne, pensare che il genere umano possa migliorare è come lavare la testa all’asino, si perde il ranno ed il sapone. Mi creda sig. Giusti, sono fondamentalmente un ottimista e un essere sociale, secondo i dettami di Aristotele, però …una bella percentuale  non la voglio neppure dinnanzi all’uscio di casa.

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