APPENNINO: La pietra arenaria di Montovolo

Un corso per riscoprire l’arte dello Scalpellino e la scultura su pietra. Lo promuove l’Associazione Fulvio Ciancabilla. Sono aperte le iscrizioni.

0
508

L’Associazione Fulvio Ciancabilla promuove un corso per il rilancio dell’antica arte della lavorazione della pietra arenaria e ricostituire quella rete di maestri della sua lavorazione, gli scalpellini, eredi dei maestri comacini che nel Medioevo avevano realizzato opere civili e religiose ancora presenti lungo le falde delle nostre montagne. Il corso che fa parte di un progetto più ampio “Progetto Montovolo”, vuole diffondere i primi rudimenti del mestiere di scalpellino con la collaborazione degli ultimi artigiani della pietra che ancora operano sul territorio.

Il corso si articola in tre fasi.

La prima e la seconda saranno interconnesse e di introduzione alla scultura su pietra arenaria che si propone di far conoscere le nozioni di base per scolpire la pietra. Attraverso ciò si intende rivalorizzare questo materiale così diffuso nel nostro territorio che può essere validamente usato non solo in edilizia ed architettura, ma anche in espressioni artistiche, grafiche e decorative.

Questo corso non richiede particolari fatiche fisiche per cui può essere adatto anche a corsisti da 12 anni in su, di entrambi i sessi con eventuali difficoltà deambulatorie.

Il corso,

Ogni fase avrà una durata di complessive 15 ore e si svolgerà di sabato con il seguente programma:

 

Tutti i partecipanti alla prima e alla seconda fase

Sabato 18 settembre 2021–h. 9.00–12.00 – Sala Consigliare dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese- via Berlinguer 301-Vergato

–         Presentazione del corso alla presenza delle Istituzioni.

–         Registrazione dati dei corsisti e pagamento quota di partecipazione.

–         Prenotazione di scalpelli, mazzette, mascherine per la polvere e occhiali da lavoro per chi ne fosse sprovvisto.

Programma del corso (prima e seconda fase)

Prima giornata– h. 9.00 – 12.00 – Sala Parrocchiale – Riola Ponte (Grizzana Morandi)

–         le caratteristiche geologiche della pietra arenaria,

–         gli aspetti storici della lavorazione della pietra arenaria, gli utilizzi pratici di questa pietra sul nostro territorio e le sue espressioni artistiche,

–         le attrezzature per la lavorazione della pietra e norme antinfortunistiche.

h.13.00-17.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

–         Laboratorio pratico di disegno, incisione e scrittura su pietra.

Seconda giornata – h. 9,00_13.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

–         Laboratorio pratico di bassorilievo su 2 livelli.

Terza giornata – h. 9,00_13.00 – laboratorio di Giancarlo Degli Esposti loc. Spintona, Riola Ponte (Grizzana Morandi):

–         Laboratorio pratico di figura semplice in tutto tondo

 

Alfredo Marchi

 

La partecipazione al corso di introduzione alla scultura prevede un contributo di 100 € quale rimborso spese e comprende:

–         L’iscrizione all’Associazione Fulvio Ciancabilla

–         L’assicurazione infortuni,

–         La fornitura del materiale lapideo

–         Il libro “Storie di pietre e di scalpellini nel Bolognese” che servirà alla didattica e all’approfondimento teorico di ciò che verrà insegnato durante il corso.

Saranno invece a carico dei corsisti l’attrezzatura per il lavoro che essi decideranno di acquistare su consiglio dei docenti, i pranzi e la cena di fine corso.

Docenti: gli scalpellini e scultori Alfredo Marchi e Giovanni Degli Esposti, il geologo Stefano Vannini e la storica dell’arte Francesca Chelini.

La terza fase, programmata a seguire ed il cui programma è in corso di elaborazione, si propone di fornire nozioni di base sulla lavorazione della pietra arenaria allo scopo di dare le iniziali competenze professionali in primis a quegli operatori edili e/o disoccupati in cerca di lavoro che intendono intraprendere l’antico mestiere dello scalpellino ed anche alle persone che operano nelle cooperative sociali della Valle del Reno. Le lezioni saranno sempre condotte dai Maestri Scalpellini Giancarlo Degli Esposti e Alfredo Marchi, dal geologo Stefano Vannini e dalla storica dell’arte Francesca Chelini. Anche se da un po’ di tempo questo mestiere è stato dimenticato, potrebbe ora avere nuove opportunità di sviluppo grazie ad un rinnovato interesse per la pietra arenaria il cui utilizzo è indispensabile per caratterizzare e rendere più belli gli edifici della nostra montagna. L’avviamento a questa professione potrà favorire il corsista ad avere una propria specializzazione all’interno di un’impresa edile o a proseguire questa esperienza lavorando in proprio o all’interno della struttura in cui già opera.

Le lezioni avranno luogo sempre presso il laboratorio di Giancarlo Degli Esposti, località Spintona, Riola Ponte, Grizzana Morandi (per chi usa il treno, Stazione di Riola di Vergato, facilissima da raggiungere da Bologna).

 

Il corso avrà una durata di complessive 40 ore divise in 6 sabati di 6 ore cadauno (9:00 12:00 – 13:00 16:00) e un sabato di 4 ore.

 

Stefano Vannini

Il programma di massima è il seguente:

  Primo sabato 

 – Mattino -Presentazione del corso in aula, consegna e presentazione del libro per la didattica teorica. Nozioni sull’attrezzatura di base degli scalpellini, a cosa servono i vari attrezzi e che comportamenti tenere per lavorare in sicurezza.

 -Pomeriggio: -Laboratorio pratico con apprendimenti sul taglio manuale della pietra–

Secondo sabato

– Mattino -Lezioni in aula: “L’uso della pietra nella cultura locale” (1° ora), “Nozioni di geologia sul nostro Appennino” (2° ora), “Cave di arenaria e tecniche estrattive” (3° ora).

 – Pomeriggio -Pratiche di sbozzatura semplice.

Terzo sabato   

– Mattino -Proseguimento con le pratiche di sbozzatura e squadratura.

– Pomeriggio -Pratiche di sbozzatura (conci da angolo e da muro).

Quarto sabato   

– Mattino – Pratiche di spuntatura (o subbiatura) di architravi e pilastri.

– Pomeriggio -Proseguimento con le pratiche del mattino.

Quinto sabato  

– Mattino -Pratiche di sagomatura (cornicioni, capitelli, ecc.)

– Pomeriggio -Proseguimento con le pratiche del mattino.

Sesto sabato

– Mattino -Pratiche di incisione.

– Pomeriggio -Pratiche di scrittura su pietra.

Settimo sabato  

–  Mattino di 4 ore -Visita al laboratorio artigianale di Mazzetti Marco in loc. Ponte di Verzuno (Camugnano) per prendere visione dei macchinari che lavorano la pietra. Rientro in aula per i saluti, scambio di impressioni e consegna attestati di partecipazione.

Questa iniziativa rientra nel progetto “Gli antichi saperi di domani” ed è patrocinata da:

Città Metropolitana di Bologna, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Comune di Grizzana Morandi, Comune di Camugnano, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Istituzione Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina, Associazione Fulvio Ciancabilla.

Per iscrizioni, informazioni e costi per tutte le fasi corsuali scrivere a presidente@associazionefulviociancabilla.org

telefonare allo  3497170559 Stefano

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here