È con l’obiettivo di promuovere azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, tra cui la riqualificazione di alcuni spazi con lo stretto coinvolgimento dei giovani del territorio, che è nato su iniziativa di Proloco Crespellano e Arciragazzi il progetto “Writing – in viaggio per…” presentato stamattina a Valsamoggia. L’iniziativa consiste in un murales realizzato dall’artista MOE nel sottopasso della stazione di Crespellano con il coinvolgimento del Centro giovanile Baita Multietnica e dei partecipanti dei gruppi informali di Valsamoggia seguiti dalla equipe di educativa di strada mentre per i ragazzi della scuola media di Crespellano e gli studenti dell’alberghiero Veronelli verranno creati percorsi di approfondimento ad hoc legati al progetto.

Alla base del progetto, un concetto che unisce la tecnica di realizzazione al luogo. “Writing – in viaggio per…”  intende dare significato alle emozioni legate al viaggio: attraverso una serie di immagini che evocano scorci legati al territorio e alla comunità che la abita, si vuole raccontare una storia passata, immaginare un futuro e arricchire un luogo coi colori del presente. Nato nel 2019 e poi interrotto forzosamente per via delle limitazioni legate alla Pandemia, il progetto è ripreso quest’anno per arrivare alla sua conclusione.

 “Questo murales è un’opera d’arte a cielo aperto. Ringrazio Proloco e Arciragazzi per l’iniziativa che ha contribuito a valorizzare uno spazio pubblico che in questo caso è la completa trasformazione di un luogo di grande passaggio e MOE per aver eseguito il lavoro – commenta il Sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno –. Ora è molto importante averne rispetto affinché tutto il bello che abbiamo inaugurato oggi possa rimanere a disposizione di tutti”.

“Il murales – spiegano Proloco Crespellano e Arciragazzi – è realizzato in una zona centrale di Crespellano, la stazione, molto frequentata anche dai ragazzi che utilizzano il sottopasso nel tragitto tra le fermate dei mezzi di trasporto e le scuole del territorio. E sono proprio loro, i più giovani, che verranno coinvolti in un percorso educativo e artistico a stretto contatto con chi ha realizzato l’opera”.

 “Nel realizzare l’opera – spiega MOE, già autore dei murales che si possono ammirare nelle stazioni di Casteldebole e Borgo Panigale – mi sono ispirato ai colori del territorio. È stato molto bello vedere cambiare il sottopasso così come è stato di grande soddisfazione ascoltare le impressioni dei tanti cittadini di tutte le età che passando mentre lavoravo, non hanno mai mancato di esprimere il loro apprezzamento per il murales che stava nascendo. Ora tocca al muretto che corre lungo la provinciale. Sarà un lavoro a 4 mani che avrà una scala cromatica simile a quella del sottopasso ma uno stile più grafico adatto a una struttura che corre lungo una strada”.

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