A Calderara di Reno 1.000 nuove piante grazie a ECO Alberi, il progetto di forestazione urbana del Gruppo Hera

Obiettivo dell’iniziativa della multiutility è sostenere i costi della loro messa a dimora e prima cura nelle nuove aree verdi del progetto comunale Green Poker. Le piante sono messe a disposizione gratuitamente dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’iniziativa Mettiamo radici per il futuro.

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A Calderara di Reno sono state inaugurate questa mattina le quattro nuove aree verdi del progetto Green Poker, realizzato dall’Amministrazione Comunale e reso possibile anche grazie a un protocollo d’intesa siglato con il Gruppo Hera per contribuire all’abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra, all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla tutela della biodiversità.

L’accordo si colloca all’interno di ECO Alberi, l’iniziativa del Gruppo Hera per la promozione e la salvaguardia del patrimonio naturale, con la quale la multiutility ha aderito al programma della Regione Emilia-Romagna “Mettiamo radici per il futuro”, finalizzato alla messa a dimora di 4,5 milioni di alberi, uno per abitante, forniti gratuitamente. In particolare, grazie a un impegno economico di 250mila euro, il Gruppo Hera permette sui territori serviti la messa a dimora e la cura, nel primo triennio di vita, di 10 mila piante, tra cui anche le 1.000 piantumazioni a Calderara di Reno.

Il progetto Green Poker è stato premiato anche dal settore Ambiente della Regione, risultando tra i 18 Comuni emiliano-romagnoli, di cui 7 della Città Metropolitana di Bologna, ammessi al finanziamento di tre quarti dei costi progettuali.

 

Al taglio del nastro delle nuove aree verdi hanno preso parte Giampiero Falzone, Sindaco del Comune di Calderara di Reno, e Isabella Malagoli, Amministratore Delegato di Hera Comm.

Le aree coinvolte nell’iniziativa ECO Alberi a Calderara di Reno

Il progetto Green Poker, che ha l’obiettivo di creare nuove zone con funzione naturalistico-ambientale aperte al pubblico, si estende nella parte meridionale del centro abitato per una superficie di circa 15 mila metri quadrati complessivi, suddivisi in 4 aree distinte ma vicine tra loro e facilmente accessibili, collocate tra via Rizzola Ponente e via Garibaldi a sud, via Gramsci, via del Bracciante e via Levi a nord, delimitate da via Iotti a est e via 11 Settembre a ovest. Sustenia – Ecologia applicata ha progettato l’intervento e diretto i lavori.

Il progetto Green Poker è uno dei due progetti del Comune di Calderara che hanno ricevuto il sostegno del Gruppo Hera, che ha permesso la messa a dimora e consentirà la prima cura per almeno tre anni di 1.000 nuovi alberi.

Per favorire la biodiversità e il valore naturalistico dell’intervento, la scelta delle piante ha riguardato in particolare le specie con fiori e frutti graditi a insetti e uccelli selvatici. In generale, nelle aree del progetto Green Poker hanno trovato posto alberi e arbusti tipici di questo ambiente, tra cui acero campestre, carpino bianco, ciliegio canino e selvatico, sambuco nero, frassino ossifillo, gelso bianco, melo fiorentino, per citarne soltanto alcuni.

Una parte dei 1.000 alberi messi a disposizione dalla multiutility servirà anche per la riqualificazione, attualmente in corso, del Parco dello Zoppo, tra via Aldina 24 e il sottopasso ferroviario.

La messa a dimora delle piante, unitamente alla riduzione della CO2, contribuirà al raffrescamento dell’ambiente circostante, al miglioramento della qualità dell’aria, all’aumento della resilienza e adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici. Una volta maturi, i nuovi alberi preleveranno dall’aria fino a 100 tonnellate di CO2 l’anno, contribuendo ad abbattere le polveri sottili e contrastando il fenomeno delle isole di calore.

ECO Alberi: una partnership tra privato, istituzioni, enti e clienti

L’iniziativa ECO Alberi di Hera sostiene interventi di piantumazione presentati da Comuni ed enti nei territori in cui la multiutility gestisce i servizi pubblici locali, e la collaborazione dei clienti è fondamentale, perché sono le loro scelte di consumo energetico efficiente e di mobilità sostenibile a supportare l’iniziativa. Optando per i servizi e i prodotti di Hera Comm che consentono minori consumi e un minore impatto ambientale, come l’acquisto di una caldaia a risparmio energetico oppure di lampadine led, i clienti contribuiscono infatti alla realizzazione del progetto e alla definizione del numero di alberi messi a dimora.

 

“Con questi 4 parchi – commenta il Sindaco Giampiero Falzone – salgono a 5 i boschi urbani nel nostro Comune, sulla scia del progetto regionale che creerà il corridoio verde emiliano-romagnolo. Queste 1.352 piante non sono solo un numero, ma un investimento sul futuro: la nostra risposta all’attualità che purtroppo ci sta riservando brutte sorprese è anche questa, una forte scommessa sul verde che affidiamo alle generazioni future perché le custodiscano come un prezioso tesoro. E anche per questo abbiamo scelto l’inaugurazione di Green Poker come apertura della nostra Settimana Calderarese, quest’anno dedicata alla popolazione emiliano-romagnola colpita dall’emergenza”.

“Per la seconda volta – aggiunge l’assessore all’Ambiente Clelia Bordenga – il nostro progetto di forestazione urbana viene premiato dalla Regione: ne siamo orgogliosi, così come della fruttuosa collaborazione e dell’importante contributo di Hera e del suo progetto Eco Alberi. L’ambiente ha bisogno dell’aiuto di tanti soggetti, tutti devono contribuire a salvaguardarlo”.

“Con il progetto ECO Alberi il nostro obiettivo è duplice – afferma Isabella Malagoli, Amministratore Delegato di Hera Comm – migliorare l’ecosistema territoriale contribuendo alla riduzione della CO2 presente in atmosfera e incoraggiare le comunità a scelte sempre più sostenibili. Inoltre, rappresenta una risposta concreta al bisogno di incrementare il verde urbano, necessità sempre più attuale e imprescindibile anche alla luce dell’emergenza che stiamo vivendo in queste settimane sui nostri territori. Questo progetto, inoltre, ci ha permesso di creare una rete di collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, della quale abbiamo condiviso fin da subito lo spirito dell’iniziativa Mettiamo radici per il futuro, e con le amministrazioni locali coinvolte, come in questo caso Calderara di Reno, e siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto”.

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