PORRETTA TERME (BO): La Madonna del Ponte e i Campioni NBA dei Boston Celtics

0
481

Il Santuario della Madonna del Ponte

 

Lo scorso anno , esattamente il 25 maggio ,  è apparso sul “Boston Globe” , quotidiano di Boston, un articolo intitolato “I Celtics hanno bisogno di un miracolo. In Italia c’è un santuario per questo” (https://www.bostonglobe.com/2023/05/25/sports/celtics-need-miracle-italy-theres-shrine-that/)

I Celtics sono la squadra di basket NBA di Boston che ha chiuso la stagione 2023  in modo a dir poco disastroso ; il giornalista – Alex Speier – per riportare al successo il team bostoniano nel suo articolo confidava in un miracolo, proprio invocando la Patrona del basket di Porretta.

Un simile auspicio era fortemente caldeggiato nell’intervista rilasciata (in tale articolo) dal prof. David Hollander, docente alla New York University con il corso “come la pallacanestro può migliorare il mondo” e , possiamo dire , oramai  “vecchia conoscenza” di Porretta per aver preso parte nella cittadina termale ai festeggiamenti per il riconoscimento vaticano  del Santuario della Madonna del Ponte come Patrona della pallacanestro italiana.

 

 

Il prof. Hollander (nella foto de La Gazzetta dello Sport)) suggeriva ai Celtics di andare a Porretta, in quanto luogo di devozione per i “pellegrini del basket” che ripongono le loro speranze nella loro Patrona per superare le circostanze avverse , una situazione che dal punto di vista sportivo caratterizzava l’andamento a dir poco deludente della squadra bostoniana nel campionato NBA dell’anno scorso.

Dall’uscita dell’articolo sono passati dodici mesi, ma non invano; infatti, è notizia di pochi giorni fa che i Boston Celtics si sono aggiudicati il titolo di campioni NBA , un traguardo che sembrava francamente irrealizzabile solo un anno fa.

 

foto da Il Resto del Carlino

 

Ci piace pensare, beninteso senza invocare alcun evento miracolistico , che la vittoria dei Boston Celtics e Porretta tramite la sua Patrona  siano in qualche modo legate, non foss’altro per il rilievo mediatico offerto dal pezzo giornalistico pubblicato sul “Boston Globe”.

 

Piero Sabattini

 

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here