“CNA FITA Bologna esprime una forte preoccupazione e disappunto per la mancata preventiva informazione ufficiale riguardante l’apertura del cantiere sulla Strada Statale Porrettana in località Lama di Reno, la cui durata è prevista in almeno 150 giorni. Come Associazione di Categoria di imprese più rappresentativa non siamo stati avvisati tramite una comunicazione preventiva, né tanto meno coinvolti in alcun tavolo di confronto. È inaccettabile che un intervento di questa portata così impattante e così rilevante sulla viabilità locale e sui flussi commerciali venga avviato senza alcuna condivisione con le rappresentanze economiche del territorio”.
E’ il commento di Giordano Bianconi, Presidente CNA FITA Bologna, l’associazione che rappresenta le imprese dell’autotrasporto.
“Il cantiere rischia di generare gravi disagi alla cittadinanza e in particolare ai trasportatori e alle imprese che quotidianamente utilizzano questa tratta per attività logistiche, per consegne e per gli spostamenti lavorativi – prosegue Giordano Bianconi -. In assenza di soluzioni alternative, i costi e i tempi di percorrenza aumenteranno sensibilmente con conseguenze su tutta la filiera produttiva. Non è più accettabile scoprire l’apertura di un cantiere solo a ridosso dei lavori o a cantieri già avviati”.
“CNA FITA Bologna – conclude Giordano Bianconi – chiede una convocazione urgente da parte di tutti gli enti preposti affinché si affrontino le seguenti tematiche:
– la revisione del piano lavori in questo tratto di strada valutando soluzioni meno impattanti;
– un coinvolgimento costante nelle prossime fasi operative.
Premesso che la collaborazione tra Istituzioni e Imprese è fondamentale per garantire interventi sostenibili sia sul piano tecnico che sociale, pretendiamo di poter partecipare alla riunione convocata in Prefettura nei prossimi giorni e chiediamo un confronto immediato con Anas per trovare soluzioni concrete”.

