BOLOGNA. Al Teatro Mazzacorati 1763 inaugura la rassegna benefica “Note d’Amore”

I concerti gratuiti di Succede solo a Bologna: il 13 gennaio torna l’evento promosso da Rotary Club Ars Omnia Nella stessa serata in programma un concerto jazz alla Badia del Lavino di Monte San Pietro

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Spettacoli, concerti jazz, di musica classica e benefici: è più che mai vasta la proposta di appuntamenti gratuiti organizzati da Succede solo a Bologna questa settimana al Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna e alla Badia del Lavino di Monte San Pietro.

Martedì 13 gennaio alle 21 inaugura al Teatro Mazzacorati 1763 l’edizione 2026 della rassegna di concerti benefici “Note d’amore”, promossa anche quest’anno da Rotary Club Ars Omnia in collaborazione con Succede solo a Bologna. In questo primo concerto, dal titolo “Labirinto degli affetti”, sarà protagonista la musica barocca con l’ensemble di musica antica Segreti Armonici, formato dalla tiorbista Lisa Soardi, dalla violoncellista Basak Canseli Cifci e dalla violinista Adele Pätz. Il ricavato sarà devoluto a Olga – Educare contro ogni forma di violenza, associazione che si occupa della promozione e tutela dei diritti con particolare riferimento a persone di ogni genere ed età, che abbiano subito qualsiasi tipo di maltrattamento, violenza, abuso o aggressione fisica o psicologica.

Per gli amanti del jazz, sempre il 13 gennaio alle 21, alla Badia del Lavino va in scena “Heavy Reeds & Hot Strings”, un viaggio sonoro tra il respiro profondo del sax baritono di Francesco Milone e la tensione vibrante delle corde della chitarra di Marco Bovi, per rendere omaggio ai grandi maestri della chitarra jazz, da Wes Montgomery a Jim Hall.

Mercoledì 14 gennaio alle 21 sul palco del Teatro Mazzacorati 1763 è in programma lo spettacolo “Una notte a Malaga”, il terzo e ultimo episodio della trilogia dopo Balaklava e La stanza dei trionfi, con gli attori Tina Milano, Albino De Marco e Graziella Conti. Tre personaggi in scena: la contessa Ekaterina Pavlova, la cameriera Ivanka Ivanovicka e il generale Topinovich. Le vite, ormai sconvolte dei tre personaggi, si incontrano per l’ultima volta in una serie di intrighi e di passioni ferali. Dopo 17 anni dall’ultimo incontro, le anime della contessa Pavlova e di Ivanka si sono indurite e chiuse ai rapporti umani più gentili e nobili. La contessa Pavlova vive ancora dell’amore per Topinovich, ma senza più nutrire speranze di ricevere quel bene che desiderava. Topinovich si è chiuso in convento a Malaga non per vocazione, ma per poter organizzare più liberamente i suoi loschi traffici. Con bieco cinismo e con astuzia criminale sfrutta ancora la sua docile contessa per realizzare una folle impresa. Ivanka Ivanovicka, fallito ogni tentativo di rendersi importante nel giro della nobiltà, diventa una spia prussiana per dare un significato estremo alla sua vita scialba e vuota.

Due gli appuntamenti di sabato 17 gennaio al Teatro Mazzacorati. Alle 17 è il momento di “Archi in concerto: da Haydn a Grieg”, che propone un ampio panorama del repertorio per violoncello, violino e pianoforte, abbracciando epoche e stili differenti. La prima parte, affidata a Filippo Cervellati, esplora il virtuosismo e la cantabilità di Haydn e la grande espressività di Faurè. Nella seconda parte, Giadea Gentile presenta pagine importanti del repertorio violinistico: il primo movimento del Concerto in mi minore di Mendelsshon è noto per la sua struttura innovativa e la sua passione elegante, mentre la Sonata di Grieg è un potente esempio di musica nazionale che usa armonie ricche e ritmi vigorosi ispirati alla musica folk norvegese per creare un mondo di suoni drammatici ed estremamente caratterizzato.

Infine, alle 21 chiude la settimana “Da Bach a Schubert”, recital pianistico del giovane pianista Eugenio Finiguerra. Previsto un programma variegato che percorre stili ed epoche molto diverse. La prima parte sarà dedicata a Bach, di cui verranno eseguite la Suite inglese n. 5 in Mi minore BWV 810 e il Preludio e fuga n. 22 in Si b minore dal primo libro del clavicembalo ben temperato. Si passerà poi a Rachmaninoff con l’Etude-tableaux op. 33 n. 4 in Re minore e all’americano Antheil con il brano “Musical picture of a friend”, per chiudere con la Fantasia “Wanderer” op. 15 D 760 in Do maggiore di Schubert.

 

I concerti sono gratuiti con donazione facoltativa; la prenotazione è obbligatoria sul sito www.succedesoloabologna.it.