Fino al 17 maggio enti del terzo settore in gara per ridurre i rifiuti durante sagre e manifestazioni nei territori di 11 comuni della montagna: Alto Reno Terme, Camugnano, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monzuno, Vergato. In palio il kit per il riuso con bicchieri, lavabicchieri ed erogatore di acqua
L’evento più sostenibile vince: sono aperte fino al 17 maggio 2026 le candidature a “Riuso in Festa”, la gara promossa dal Gruppo Hera insieme a 11 Comuni dell’Appennino bolognese e in collaborazione con Last Minute Market, per incentivare eventi più green e ridurre i rifiuti sul territorio.
All’iniziativa hanno aderito le amministrazioni di Alto Reno Terme, Camugnano, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monzuno, Vergato. “Riuso in festa” si rivolge agli enti del terzo settore attivi nella vita di queste comunità locali.
L’obiettivo è limitare l’uso di materiali monouso, in particolare bicchieri e bottiglie di plastica, durante sagre, manifestazioni ed eventi pubblici, promuovendo soluzioni basate sul riuso e sull’economia circolare. “Riuso in Festa” rientra infatti nella strategia del Gruppo Hera orientata alla creazione di valore nei territori serviti, con particolare attenzione alla montagna bolognese, e nasce da un percorso condiviso con gli stakeholder locali per la tutela dei beni comuni e la promozione di modelli sostenibili.
I territori dell’Appennino rappresentano un aspetto centrale nel percorso di riorganizzazione dei servizi del territorio metropolitano bolognese e per il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo Hera. In particolare, gli 11 Comuni coinvolti nella gara del riuso hanno attraversato insieme alla multiutility le tappe previste dalla gara Atersir per la modifica dei servizi ambientali, iniziata a metà del 2023 e sostanzialmente terminata. Gli oltre 50.000 abitanti di questi territori hanno ora a disposizione il sistema di raccolta dei rifiuti con i contenitori stradali, tra cui quello per la raccolta indifferenziata informatizzato e apribile con la Carta Smeraldo, mentre quelli per i rifiuti differenziati ad apertura libera. Grazie a questo cambiamento e grazie ai comportamenti corretti della maggioranza dei cittadini, la raccolta differenziata, che si attestava su una media del 46% prima della modifica dei servizi, è arrivata oggi a superare il 70%, con picchi che vanno oltre al 75% in alcuni comuni particolarmente virtuosi.
“Riuso in Festa” vuole essere dunque anche un modo per ribadire il valore della sostenibilità e premiare le amministrazioni comunali e le comunità attente e sensibili a questi temi.
Come funziona “Riuso in Festa”
Gli enti e le associazioni potranno candidare i propri progetti fino alle ore 24 del 17 maggio 2026, compilando il modulo online disponibile sul sito del Gruppo Hera (www.gruppohera.it/riusoinfesta). Le proposte saranno valutate da una giuria tecnica sulla base di criteri come qualità, impatto in termini di riduzione dei rifiuti, coinvolgimento di altri soggetti, innovazione. I premi sono 11, proprio per favorire la distribuzione dei riconoscimenti tra Comuni diversi e ampliare così il più possibile la diffusione delle buone pratiche sul territorio.
Ai primi 11 classificati andrà un kit composto da bicchieri riutilizzabili, lavabicchieri ed erogatore d’acqua, strumenti concreti per rendere più sostenibili le attività di somministrazione durante gli eventi pubblici.

