Un normale controllo del territorio da parte della Polizia Locale si è trasformato qualche giorno fa a Valsamoggia in una denuncia per sostituzione di persona.
Tutto è iniziato durante un servizio di pattugliamento notturno quando gli agenti hanno notato un’auto che svoltava con manovra brusca nel parcheggio di un esercizio commerciale.
Insospettiti dall’atteggiamento del conducente, gli agenti hanno eseguito una verifica dinamica sulla targa del veicolo e scoperto che il mezzo era sprovvisto della regolare revisione periodica. A quel punto è scattato l’alt per il controllo dei documenti e, alla richiesta di esibire la patente, l’uomo al volante ha affermato di averla dimenticata a casa fornendo a voce le proprie generalità. L’eccessiva agitazione dell’uomo e un’evidente incertezza nel pronunciare alcuni dati personali come la data di nascita e la residenza, hanno però insospettito la pattuglia che ha deciso di interrogare la banca dati della Motorizzazione Civile.
Il controllo ha evidenziato che mentre i dati anagrafici corrispondevano, la foto del titolare della patente no e dopo successive verifiche è risultata a carico del controllato una revoca della patente da almeno 3 anni.
In flagranza di reato la Polizia Locale di Valsamoggia ha denunciato il conducente alla Procura di Bologna per sostituzione di persona e per aver fornito false attestazioni a un pubblico ufficiale.
“La sicurezza stradale – commenta la Comandante del corpo Elena Corsini – passa ovviamente anche dal rigoroso controllo dei documenti di guida. Troppo spesso ci troviamo di fronte a persone che conducono veicoli senza patente, perché mai conseguita o perché revocata”.
“Episodi come questo – aggiunge la Sindaca di Valsamoggia, Milena Zanna – dimostrano quanto sia prezioso il lavoro quotidiano della nostra Polizia Locale. Ringrazio la Comandante Corsini, tutti gli agenti e gli ufficiali per l’impegno e la professionalità che mettono ogni giorno in questo lavoro rendendo il territorio più sicuro per tutti.”

